Sventata truffa del “finto carabiniere”:
recuperati i gioielli rubati a un’anziana.
Due persone arrestate
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia carabinieri di Ancona hanno portato a termine una brillante e tempestiva operazione di servizio, arrestando in flagranza di reato due giovani per truffa aggravata, resistenza a un pubblico ufficiale e, per il conducente del veicolo a bordo del quale viaggiavano, rifiuto di sottoporsi all’accertamento per guida sotto l’effetto di stupefacenti.
L’importante risultato operativo si inserisce nel quadro di un mirato servizio di prevenzione e repressione del vile e purtroppo diffuso fenomeno delle truffe in danno di persone anziane.
I malviventi hanno agito utilizzando la subdola tecnica del “finto carabiniere”.
La vittima, un’anziana 80enne residente ad Ancona, è stata raggirata telefonicamente da un sedicente militare il quale, sfruttando lo stato d’ansia generato, le ha fatto credere che il marito fosse in qualche modo coinvolto con una recente rapina in gioielleria.
Il truffatore le ha quindi preannunciato l’arrivo imminente di un carabiniere per chiarire la situazione del coniuge. Pochi istanti dopo, una giovane complice si è presentata alla porta dell’anziana e, approfittando dapprima di un suo momento di debolezza le ha chiesto di mostrarle tutti i suoi monili in oro custoditi in casa, e poi, approfittando di una distrazione dell’anziana si è impossessata di tutto l’oro, fuggendo via rapidamente. Tuttavia, l’attenzione e il presidio del territorio da parte dei carabinieri si sono rivelati fatali per i truffatori. I militari hanno notato la donna sconosciuta uscire frettolosamente dall’abitazione e salire a bordo di un’auto guidata dal complice. Ne è scaturito un immediato e concitato inseguimento per le vie cittadine.
Sentendosi braccati, i due in fuga hanno persino tentato di disfarsi di parte del bottino gettandolo dal finestrino dell’auto in corsa. La vettura in fuga è stata bloccata subito dopo senza conseguenze per l’incolumità pubblica e i due sono stati sottoposti a perquisizione.
Tutti i gioielli rubati, inclusi quelli lanciati dall’auto in corsa, sono stati recuperati dai militari e prontamente restituiti all’anziana signora, vittima dell’odioso raggiro.
I due arrestati, un 23enne incensurato e una 29enne già nota alle forze di polizia, entrambi originari di altra regione, sono stati condotti presso le camere di sicurezza della Tenenza Carabinieri di Falconara Marittima, in attesa dell’udienza di convalida. Questa brillante operazione testimonia ancora una volta la grande attenzione e il massimo impegno che l’Arma dei Carabinieri dedica quotidianamente alla tutela e alla rassicurazione delle fasce più vulnerabili della cittadinanza.
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