Nuovo CdA Istituto Campana,
Caporossi interroga la Regione

OSIMO – Il consigliere regionale di Progetto Marche Vive chiederà in che modo l’ente sovracomunale che ha già nominato il componente di sua spettanza «intenda garantire i principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa»

Michele Caporossi

«La Regione Marche non può ritenersi soggetto estraneo alle vicende dell’Istituto Campana di Osimo, avendone approvato lo Statuto vigente e partecipando direttamente alla composizione dei relativi organi amministrativi. Chiederò con una interrogazione cosa sia succedendo e in che modo la Regione Marche intenda garantire i principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa». Sulla questione delle nomine del nuovo CdA dell’istituto per l’Istruzione permanente di Osimo, per il quale di recente ègià  stato individuato il rappresentante del Consiglio regionale, interviene anche  il consigliere regionale Michele Caporossi(Progetto Marche Vive).

Se il gruppo consiliare di FdI ha presentato un esposto per far luce sul rinvio nell’ultima seduta consiliare delle nomine di spettanza del Comune, il consigliere regionale riferisce invece che «per la designazione del componente dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, era stata avviata una procedura selettiva finalizzata all’individuazione del proprio rappresentante nel Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Campana. – scrive Caporossi – Con decreto del 13 aprile 2026 è stata nominata la Commissione esaminatrice che il giorno successivo ha concluso i propri lavori procedendo alla valutazione delle candidature e alla formazione della graduatoria finale. Passano altri sei giorni e  il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale dispone l’annullamento dell’intera procedura e l’avvio di una nuova selezione. Abbiamo rilevato dagli atti pubblicati che il primo bando individuava già requisiti di partecipazione, criteri di valutazione, categorie di titoli e relativi punteggi».

Caporossi rileva che «l ‘annullamento è intervenuto successivamente alla conclusione della procedura valutativa e alla formazione della graduatoria. La seconda procedura è stata caratterizzata da criteri di selezione significativamente diversi rispetto a quelli inizialmente previsti e il mutamento dei criteri ha determinato un diverso esito della selezione». Di qui la presentazione dell’interrogazione in Consiglio regionale.

 

Rinvio nomine CdA Campana: i consiglieri FdI presentano esposto

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