Recupero del campetto di Pietralacroce:
sport e inclusione
per contrastare gli atti vandalici

LA I COMMISSIONE consiliare stamattina ha deciso di far propria la mozione presentata in origine dalla consigliera Susanna Dini (Pd) che sarà votata in Consiglio comunale con le firme di tutti i componenti di maggioranza e minoranza per individuare soluzioni anti-degrado. In quest'area sportiva, centrale per il tessuto sociale del quartiere, sono stati distrutti porte, spogliatoi, rete sintetica del campo calcio a 8, e tre delle quattro telecamere non funzionano

Il campetto di Pietralacroce

Presentata in origine dalla sola consigliera di minoranza Susanna Dini (Pd), la mozione per il recupero del campetto sportivo di Pietralacroce, nella tarda mattinata di oggi, è stata adottata come impegno collettivo da tutti i componenti della I Commissione consiliare di Ancona per frenare il degrado su un’area sportiva considerata presidio vitale per il quartiere. Il campetto, un tempo gestito da un’associazione, è stato a più riprese bersaglio dei vandali. «Questa non è una mozione per fare polemica ma per trovare insieme delle soluzioni perché quel campetto è l’unico che insiste nel quartiere, dove i ragazzi giocano quotidianamente, mattina, pomeriggio e sera», ha spiegato Susanna Dini, evidenziando come la struttura sia un punto di aggregazione per i più giovani. Nel tempo e con continuità, però, sono stati distrutti porte da calcio, spogliatoi e la rete sintetica del campo calcio a 8. La consigliera dem ha segnalato come i residenti le inviino regolarmente video che mostrano situazioni di «confusione notturna e luci accese». Serve, insomma, un’azione amministrativa immediata per restituire decoro alla zona.

Susanna Dini

Nel delicato equilibrio tra sicurezza e quiete pubblica l’assessore Daniele Berardinelli, presente ai lavori di commissione con la collega Manuela Caucci, ha ricordato che spesso «mentre le forze dell’ordine ci chiedono luci accese per monitorare l’area, i residenti lamentano disturbi derivanti dalla presenza di gruppi indisciplinati attirati dall’illuminazione della zona». L’assessore ha però riconosciuto la criticità del problema, osservando che «abbiamo persino costruito una piccola cassaforte per tenere al sicuro l’interruttore dell’lluminazione del campetto, ma viene ogni volta forzata. Sono stati devastati gli spogliatoi. Ci sono diverse situazioni che fanno pensare che senza questi episodi di vandalismo la situazione sarebbe non dico ottimale, ma decorosa». Sotto il profilo della sorveglianza, Berardinelli ha confermato inoltre che tre delle quattro telecamere pubbliche esistenti sono state danneggiate e si è impegnato a ripristinare il sistema di videosorveglianza nel più breve tempo possibile. Tra i suggerimenti è emersa anche l’idea di trasformare l’area in una struttura sportiva integrata che unisca il campo da basket e quello da calcio, garantendo una gestione più strutturata nonostante i vincoli della Sovrintendenza che limitano gli interventi edilizi possibili sul sito. «Ci è pervenuta via mail anche una interessante proposta di riqualificazione della parte del campo di calciotto perché metterebbe insieme ragazzi con persone più anziane, una soluzione per gli accessi» ha aggiunto Berardinelli.

Daniele Berardinelli e Manuela Caucci (dal centro a sinistra)

La proposta lanciata dall’assessore Manuela Caucci riguarda invece il coinvolgimento del Terzo settore per la custodia dell’area. Si ipotizza la collaborazione con la ‘Fondazione Carovana’, che segue persone con disabilità, per creare un presidio attivo e un piccolo punto ristoro. Iniziativa che potrebbe coinvolgere anche parrocchia e scout di Pietralacroce e che punterebbe a trasformare lo spazio in un luogo di inclusione sociale che, restando occupato positivamente durante le ore di apertura, scoraggerebbe così il degrado. In attesa di definire tutti i contorni del progetto, la Commissione, su iniziativa del capogruppo di Fdi Jacopo Toccaceli, ha deciso di accogliere ogni suggerimento chiedendo alla consigliera Dini di formalizzare nel testo dell’atto rimodulato una strategia che si muova su due binari, tra interventi immediati di pulizia e manutenzione per «tamponare le emergenze estive e garantire la fruibilità immediata», e un piano più strutturato con partner esterni per garantire la custodia, la sorveglianza e la vivibilità del campetto di Pietralacroce nel lungo periodo. Prima dei saluti l’assessore Berardinelli ha rammentato che non si tratta purtroppo di un caso isolato di eccessiva ‘esuberanza’ giovanile. «Nel corso di un’assemblea molto interessante a Collemarino – ha riferito – ho appreso che ci sono dei ragazzi che addirittura hanno lanciato gavettoni dentro casa dei residenti e altri che hanno tirato pietre contro delle vetrine. È un peccato perché vuol dire che si è perso un po’ il senso civico».

(m.p.c.)

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