Scintille dal frullino e fiamme sulla Provinciale:
due denunciati per l’incendio boschivo
Una scintilla partita da un attrezzo da lavoro ha rischiato di trasformarsi in un rogo dalle proporzioni ben più gravi lungo le arterie stradali di Camerano. I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Jesi, supportati dai colleghi della Stazione territoriale di Castelfidardo, hanno denunciato a piede libero due soggetti di 36 e 21 anni, ritenuti responsabili del reato di incendio boschivo colposo.
L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 15:40, quando le fiamme hanno iniziato a divorare rapidamente un’area caratterizzata da una fitta vegetazione di canne nei pressi del civico 46 della Strada Provinciale 2. A causa della forte prossimità a importanti vie di comunicazione e infrastrutture, l’evento è stato immediatamente classificato sia come incendio boschivo sia d’interfaccia, determinando una situazione di potenziale pericolo per la pubblica incolumità e per la sicurezza della circolazione stradale.
La gravità del fronte del fuoco ha imposto l’attivazione immediata del dispositivo di spegnimento da parte dei soccorsi. Sul posto è intervenuto un contingente di dodici Vigili del Fuoco del distaccamento di Ancona-Jesi, che ha operato con tre autobotti e due moduli antincendio. Grazie alla prontezza dell’intervento, il rogo è stato definitivamente domato alle 17:15, contenendo la superficie totale percorsa dal fuoco a circa 500 metri quadrati ed evitando che la situazione potesse degenerare.
I successivi accertamenti e i rilievi tecnici eseguiti nell’immediatezza dai Carabinieri Forestali hanno consentito di escludere il dolo e di ricostruire con precisione la natura colposa dell’evento. Gli elementi raccolti hanno infatti dimostrato che i due giovani stavano effettuando alcuni interventi nei pressi di un terreno privato utilizzando strumenti meccanici, tra cui un frullino. Le scintille prodotte dall’attrezzo hanno innescato il vicino canneto.
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