L’omaggio della comunità
per i 100 anni di Jolanda Cola

Un momento della festa di compleanno per Jolanda Cola
Un folto gruppo di familiari, fra cui nipoti e pronipoti fino alla quarta generazione, il sindaco Sebastiano Mazzarini, il vice sindaco e assessore ai Servizi sociali Roberta Romagnoli, insieme ad amici e conoscenti, si sono ritrovati insieme per un compleanno speciale: i cento anni di Jolanda Cola.
Nel corso della festa, che si è tenuta oggi nel Circolo cittadino di Scorcelletti, il primo cittadino si è rivolto a Jolanda definendola una donna straordinaria.
«Il suo esempio di vita – ha detto – è un patrimonio per tutti noi: testimone dei tempi e dei cambiamenti, portatrice di memoria, valori e saggezza che continuano a illuminare le nuove generazioni».
Nel suo saluto, l’assessore Romagnoli ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale «volto a garantire il benessere e la qualità della vita – ha spiegato – di tutte le persone della terza età, come Jolanda, che rappresentano un patrimonio prezioso per la nostra società. Ci impegniamo a continuare a offrire servizi e sostegni che rispettino la dignità delle persone».

Jolanda Cola
Jolanda è nata a Matelica, poi si è trasferita a Jesi, dove ha vissuto per molti anni. Ha gestito un distributore di benzina in via Ancona. Successivamente, nel 1980, è arrivata a Maiolati Spontini e ha lavorato in una fabbrica, a San Paolo di Jesi, fino alla pensione.
Nel corso della festa, le testimonianze e i racconti di parenti e amici hanno restituito ai presenti l’immagine di una donna sempre molto attiva, a cui piaceva guidare, dal motorino all’automobile, e che si è subito inserita nella comunità di Scorcelletti, dove si è trasferita, aiutando i vicini e i compaesani. «È stata e continua ad essere una nonna sempre presente – ha detto la nipote Monica – dotata di un forte senso di protezione e di un’indole che la porta a dare sostegno e supporto».

Un momento della festa di compleanno per Jolanda Cola
Jolanda ha perso ancora giovane il marito e cinque anni fa il figlio, Giancarlo Lacchè, conosciuto a Maiolati Spontini per il suo impegno nella Protezione civile. Così come era stato con il figlio, molto forte è anche il legame con le tre nipoti, Sonia, Monica e Antonella, che le hanno dato tre pronipoti, Alessandro, Michele e Nicolas. E Michele, a sua volta, ha una bambina di sette mesi, Chiara, che ha resto Jolanda una trisnonna.
A rendere omaggio alla neo centenaria c’erano anche Paolo Perticaroli, il presidente della Fondazione Gaspare Spontini, che gestisce la casa di riposo dove Jolanda è ora ospite, i membri del Circolo di Scorcelletti, con il loro presidente Cesarino Cardinali, il parroco di Castelbellino Stazione don Paolo Tomassetti, e Leonardo Testadiferro per la protezione civile di Maiolati Spontini.
La festa al circolo è stata molto partecipata. La neo centenaria ha ringraziato tutti, facendo anche dono ai presenti di una penna con il suo nome e l’età, orgogliosamente raggiunta.
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