Molesto davanti alla chiesa:
scatta il daspo di un anno
Il questore di Ancona allontana dal centro un cinquantenne italiano, sorpreso in evidente stato di alterazione alcolica mentre infastidiva i passanti davanti a una chiesa. L’uomo, già sanzionato per ubriachezza molesta nelle scorse settimane, è stato colpito da un daspo urbano della durata di un anno. Il provvedimento restrittivo gli impedirà di accedere a un’ampia porzione del centro dorico, un’area compresa tra corso Amendola, viale della Vittoria, via Bianchi, via Trieste e via Bari.
La misura di prevenzione si è resa necessaria dopo l’intervento delle forze dell’ordine, allertate dai cittadini per l’atteggiamento molesto dell’uomo. I successivi accertamenti hanno portato alla luce una lunga lista di precedenti giudiziari per reati contro il patrimonio, la persona e la pubblica amministrazione, oltre a denunce per porto di armi od oggetti atti a offendere e violazioni legate agli stupefacenti. Il cinquantenne, tra l’altro, non era nuovo a simili provvedimenti: aveva già subito lo stesso divieto in passato da parte dell’autorità dorica ed era ancora sottoposto a una misura analoga emessa da un’altra autorità di pubblica sicurezza.
A firmare l’atto a tutela dell’ordine pubblico è stato il questore Cesare Capocasa, che ha così applicato il cinquantottesimo daspo urbano dall’inizio del 2026 sul territorio provinciale. La reiterazione dei comportamenti molesti e la spiccata pericolosità sociale del soggetto hanno spinto la questura a blindare i viali e le vie limitrofe alla chiesa per garantire la tranquillità dei residenti e dei fedeli.
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