E’ nato il Circolo cittadino
di Europa Verde -Verdi Jesi

POLITICA - Più ambiente, più diritti, più partecipazione nel programma e il gruppo guarda con convinzione anche alla costruzione del campo largo nella realtà locale

Europa Verde – Verdi continua a crescere nelle Marche e rafforza il proprio radicamento nella provincia di Ancona. È nato ufficialmente il Circolo cittadino di Europa Verde – Verdi Jesi, frutto dell’impegno di un gruppo di cittadine e cittadini che hanno scelto di costruire uno spazio politico aperto e partecipato, fondato sui valori dell’ecologismo, della giustizia sociale, della pace, dei diritti e della difesa dei beni comuni. La presentazione si è svolta ieri mattina al Circolo Cittadino di Jesi, con la partecipazione del consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce provinciale di Europa Verde, Andrea Nobili, che ha portato il saluto del movimento e sottolineato l’importanza di rafforzare la presenza dei Verdi nei territori, dove si affrontano quotidianamente le sfide legate all’ambiente, alla qualità della vita e alla coesione sociale.

«Viviamo un tempo in cui la crisi climatica, il consumo di suolo, il dissesto idrogeologico, la perdita di biodiversità, la transizione energetica e l’aumento delle disuguaglianze impongono alla politica un cambio di paradigma. Non servono interventi occasionali o misure di facciata: occorrono una visione chiara, competenza e il coraggio di mettere al centro l’interesse collettivo. È da questa consapevolezza che nasce il nostro impegno per Jesi» ha commentato Nobili. Il percorso costitutivo proseguirà nei prossimi mesi. Giulia Stronati e Andrea Garbini sono stati indicati come candidati al ruolo di co-portavoce cittadini, in vista dell’assemblea in programma a settembre, chiamata a eleggere i co-portavoce e gli organismi direttivi del nuovo Circolo. Sarà un ulteriore momento di partecipazione democratica, finalizzato a consolidare la presenza di Europa Verde – Verdi a Jesi e a definire l’organizzazione del movimento nel territorio.

Il Circolo si propone di diventare un luogo permanente di partecipazione, confronto ed elaborazione politica, aperto a tutte le persone che condividono i valori dell’ecologia e desiderano contribuire alla costruzione di una città più sostenibile, inclusiva e solidale, capace di affrontare con serietà le sfide del presente e del futuro. La transizione ecologica rappresenta una grande occasione di sviluppo e innovazione. Ambiente ed economia non sono in contrapposizione: investire nella tutela del territorio, nella mobilità sostenibile, nelle energie rinnovabili, nell’economia circolare e nella rigenerazione urbana significa creare lavoro di qualità, migliorare i servizi e rendere le comunità più sicure e resilienti. Con la costituzione della nuova realtà jesina, Europa Verde intende rafforzare una presenza politica capace di ascoltare il territorio e trasformare le istanze della cittadinanza in proposte concrete.

«Europa Verde – Verdi Jesi guarda con convinzione alla costruzione del campo largo anche nella realtà cittadina. – specifica una nota ufficiale – Le sfide che abbiamo davanti, dalla crisi climatica alle disuguaglianze sociali, dalla difesa della sanità pubblica alla tutela del territorio, richiedono responsabilità, dialogo e capacità di costruire percorsi comuni. Il nuovo Circolo lavorerà quindi per favorire il confronto e la collaborazione tra le forze progressiste, ecologiste, civiche e riformiste che condividono una visione fondata sullo sviluppo sostenibile, sulla giustizia sociale e sulla partecipazione democratica, nella convinzione che solo un progetto ampio, credibile e radicato possa rappresentare una vera alternativa per Jesi. Nei prossimi mesi sarà avviato un programma di iniziative pubbliche, incontri tematici e momenti di ascolto rivolti a cittadini, associazioni, imprese, giovani e realtà politiche e sociali del territorio. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una città più verde, più giusta e più moderna, nella quale la tutela dell’ambiente diventi il motore di un nuovo modello di sviluppo e di una migliore qualità della vita. La sfida assunta dal nuovo Circolo è riportare l’ecologia al centro dell’azione politica locale, trasformandola in un progetto concreto di governo del territorio e di futuro per la comunità jesina».

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