Il cielo si fa magico con l’eclissi solare
e il ritorno delle stelle cadenti

MERCOLEDI al tramonto l’evento astronomico dell’estate 2026 con la luna che scivolerà sul disco solare coprendolo parzialmente, giovedì lo sciame delle Perseidi. Il fenomeno sarà visibile anche senza spostarsi in luoghi isolati, «basterà individuare un punto di osservazione dell’orizzonte a nord-ovest ma serviranno occhiali con lenti ben scure» spiega lo studioso ed esperto di astronomia Massimo Morroni insieme ad altre curiosità da sapere

Eclissi (Archivio)

Promette uno spettacolo astronomico che non si manifestava in Europa dal 1999, domani il cielo al tramonto, con l’eclissi solare che in Italia sarà visibile solo in forma parziale, più al nord che al sud.
La luna scivolerà davanti al disco solare nel tardo pomeriggio, con il primo contatto previsto intorno alle 19.30 e fino alla maggiore visibilità intorno alle 20.15 nelle zone centrali della Penisola con la calata del Sole sotto l’orizzonte e un oscuramento previsto di circa il 69%. La stella del sistema solare sarà protagonista di un tramonto poco ordinario che si potrà ammirare in posizione bassa a nord-ovest, nella forma di una falce sottile prima di scomparire nel buio della notte.
«In Groenlandia, Islanda e Spagna l’eclissi sarà totale, in Italia invece rimarrà parziale. Nelle Marche, in particolare nella zona dell’Anconetano, si verificherà quando il sole sta per tramontare, quindi non vedremo tutta la fase» spiega le dinamiche del fenomeno lo studioso ed esperto di astronomia Massimo Morroni. L’astrofilo osimano di fama nazionale, è autore di versi volumi di divulgazione scientifica e storici quali ‘Per seguire la cometa di Halley’ pubblicato nel 1985,  citato nella Enciclopedia Italiana Treccani, e ancora ‘Il cielo, Istruzioni per l’uso’ del 2012, ‘40 anni dell’Ama’ edito nel 2013, ‘Crateri lunari’ scritto nel 2016. e ‘Astronomia nelle Marche’ uscito nel 2019.

Massimo Morroni

Chiarisce subito che l’osservazione dell’eclissi solare domani richiede prudenza. «Non saranno necessari strumenti tecnologici complessi ma la sicurezza è fondamentale per evitare danni alla vista. Serviranno occhiali con lenti ben scure perché guardare direttamente il sole fa male e serve un filtro solare appropriato» raccomanda il professore Morroni. Il ministero della Salute, per primo, consiglia lenti certificate a norma Iso 12312-2. L’esperto ricorda inoltre che l’evento sarà visibile anche senza spostarsi in luoghi isolati, «basterà individuare un punto di osservazione dell’orizzonte a nord-ovest- suggerisce- Ad Osimo, ad esempio, la migliore prospettiva si avrà nel quadrante di cielo sopra Monte Santo Pietro e il Monte della Crescia, verso la frazione di San Paterniano.
Anche da Ancona si potrà ammirare l’eclissi, guardando verso nord-ovest in direzione di Falconara e dell’entroterra. Certo lo spettacolo sarà meno suggestivo di quello a cui l’Italia assistette nel 1961 con l’eclissi di sole totale e il cielo oscurato, quando la luna si posizionò di fronte al sole. Ricordo che alle 8.30 di mattina gli studenti di tutte le scuole di Osimo si ritrovarono ad ammirarlo dal belvedere di Piazza Nuova. Uno spettacolo indimenticabile».
Il cielo regalerà una nuova occasione, tra un anno, il 2 agosto 2027, sempre con una eclissi solare parziale visibile dall’Italia, ma con fascia di totalità più marcata stavolta a sud «mentre per osservare una nuova totale dovremo aspettare ancora mezzo secolo» sottolinea l’esperto.

L’appuntamento astronomico di questa calda estate però non si esaurirà sono nel gioco di luci tra sole e luna. A coronare la stagione celeste, arriverà il ‘tradizionale’ sciame delle Perseidi. Nella notte tra il 13 e il 14 agosto, quest’anno le ‘stelle cadenti di San Lorenzo’ raggiungeranno il loro massimo splendore.
Sarà un momento perfetto per osservare la volta celeste dopo l’emozione dell’eclissi, completando in bellezza la settimana di eventi celesti. Per celebrare questo culmine, ad Osimo è già stata organizzata una serata di osservazione collettiva.

Il 13 agosto, a partire dalle ore 19 con pic-nic al sacco nel lavandeto, presso l’azienda agricola Bambozzi, gli appassionati di astronomia potranno ammirare costellazioni e pianeti grazie alla proiezione astronomica con la laser illustrata proprio dal professor Morroni. Un invito aperto a tutti, previa prenotazione, per perdersi tra la magia del cielo stellato.
Ad Ancona invece il 12 agosto, a partire dalle ore 17.30 e fino a mezzanotte il telescopio dell’osservatorio Astronomico di Pietralacroce dell’Ama sarà puntato prima sull’esclissi solare e poi sulle Perseidi.
L’ingresso è di 5 euro (sarà gratuito per gli under 14), non è necessaria la prenotazione ed sarà possibile portare il pranzo al sacco.

(m.p.c.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X