Dal dolore alla solidarietà che commuove:
donati all’Asd San Biagio i fondi
raccolti in memoria di Pietro Borsini

Roberta la mamma di Pietro Borsini, legge il messaggio prima della consegna della raccolta fondi alla società sportiva Asd San Biagio
Un gesto d’amore, in memoria del figlio scomparso a seguito di un tragico incidente stradale. Federica e Roberto Borsini, i genitori di Pietro, deceduto a soli 19 anni 3 mesi fa dopo un terribile schianto all’Aspio, hanno voluto donare la raccolta fondi dedicata a figlio all’Asd San Biagio Calcio, il club calcistico che aveva cresciuto e tesserato il giovane calciatore osimano.
Sono state da brividi le parole di mamma Federica durante l’incontro avvenuto l’altro ieri con dirigenti, allenatori e giocatori al campo sportivo della frazione di San Biagio di Osimo. Un inno al legame assoluto che lega genitori e figli, una forza indistruttibile che, anche nella più profonda sofferenza, non si piega alle leggi della fisica e del tempo, che è capace di travalicare persino il confine della morte. «I giorni passano, il dolore aumenta, la sua mancanza a volte ci fa interrompere il respiro. Andiamo avanti ma nulla è uguale a prima» ha esordito mamma Federica con la voce incrinata.
«Abbiamo voluto incontrarvi per consegnarvi i fondi raccolti per Pietro. Questo nostro gesto nasce dalla passione che aveva Pietro per il calcio, dalla passione che aveva per la vostra società sportiva dove si sentiva a casa. Tutti sapete benissimo chi era Pietro. Era quel ragazzo che non ha mai mollato neanche nei periodi più duri. Era quel ragazzo che alla mia domanda: “Andiamo tutti a cena fuori per festeggiare il compleanno di mamma?” rispondeva ; “Stasera mà, non ci pensare per niente ho la preparazione al campo”. Era quel ragazzo che cercava sempre le maglie pulite asciutte durante l’inverno. Era quel ragazzo che all’ultimo momento mi diceva: “Preparo un dolce perché stasera tocca a me a portare qualcosa al campo sportivo”. Era anche quel ragazzo che se prendeva un impegno lo portava a termine. In campo non reagiva mai, anzi era la prima persona a tendere la mano ed era felice quando venivamo a vedere le partite e scattavamo le foto. Pietro aveva un amore per il calcio, iniziato a cinque anni e mai mollato. Non era un calciatore da serie elevate, ma la sua passione lo facevano andare avanti. Pochi giorni fa mi trovavo al cimitero e sentivo il rumore del pallone rimbalzare sul campo di calcio. Gli ho chiesto: “Pietro ti stai allenando con loro, vero?” Ecco, con questa piccola donazione siamo sicuri che da lassù sarà felice e tiferà i suoi ‘galletti’».
I genitori di Pietro hanno inoltre voluto ringraziare il club per la concessione dell’impianto sportivo per lo svolgimento del funerale. «Un gesto che porteremo e porterà sempre nel suo cuore» hanno sottolineato.
«Siamo rimasti senza parole davanti al loro gesto. Quindi, su loro autorizzazione, lasciamo parlare le immagini.- scrivono dirigenza, presidente e giocatori del Asd San Biagio che hanno pubblicato sui social il video messaggio della mamma di Pietro alla consegna dei fondi – Ma una cosa vogliamo dirla: Grazie Fede. Grazie Robi. Pietro sarà sempre con noi e da quest’anno il Galletto avrà un motivo in più per dare il massimo. Con questi fondi onoreremo la sua memoria. Per Pietro! Sempre a cresta alta e petto in fuori».
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