Lupi vicini alle case,
la Regione avvia il monitoraggio:
lettera agli enti locali
Monitoraggi rafforzati, verifiche puntuali delle segnalazioni e un’azione di coordinamento tra istituzioni per gestire la presenza dei lupi in prossimità dei centri abitati. È l’iniziativa promossa dall’assessore regionale alla Caccia Giacomo Bugaro, che ha inviato una direttiva formale a Comuni, carabinieri forestali, Polizie Provinciali ed enti gestori delle aree protette marchigiane.
Il provvedimento nasce per dare risposta alle preoccupazioni sollecitate dai cittadini a seguito dei recenti avvistamenti in aree periurbane, seguendo le direttive tecnico-scientifiche di Ispra per prevenire criticità e tutelare l’incolumità pubblica.
Nello schema operativo predisposto dalla Regione, i carabinieri forestali cureranno la validazione delle segnalazioni, i sopralluoghi e il monitoraggio specialistico previsto dal protocollo Ispra/Life Wild Wolf. Contestualmente, le Polizie provinciali presiederanno il territorio per individuare eventuali fattori attrattivi vicini alle abitazioni, mentre gli enti parco impiegheranno fototrappole e strumentazioni tecniche per il tracciamento degli esemplari.
L’attività congiunta mira a identificare tempestivamente eventuali comportamenti d’abitudine o di confidenza anomala dell’animale verso l’uomo. Per contrastare il fenomeno si punterà sulla rimozione delle fonti di cibo nelle aree urbane e sull’impiego di sistemi di dissuasione non cruenta, come dissuasori acustici e luminosi.
«L’obiettivo è gestire il fenomeno con la massima attenzione e coordinamento per adottare le misure più appropriate», ha sottolineato l’assessore Giacomo Bugaro, rivolgendo anche un appello ai cittadini affinché evitino di alimentare la fauna selvatica e prestino massima attenzione alla custodia degli animali domestici.
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