L’omaggio di Favino a Cedroni:
la dedica sullo specchio
alla Madonnina del pescatore
di Sabrina Marinelli
Un segno indelebile, impresso con un pennarello nero sullo specchio. E’ nella sala della Madonnina del Pescatore. «A Moreno, dopo 19 anni sono tornato. Troppo tardi ma come fosse ieri. A domani, sempre Pierfrancesco Favino».
Un messaggio pieno di affetto che l’attore, a sorpresa, ha voluto riservare allo chef pluristellato Moreno Cedroni, non avendolo potuto incontrare.
L’occasione è arrivata sabato a pranzo, nel bel mezzo del tour promozionale tra Riccione, Senigallia e Ancona del film “Dio ride”, presentato di recente alla Mostra del Cinema di Venezia. Il regista Giovanni Veronesi era a tavola con lui.
Ad accogliere Favino — dove ha apprezzato piatti celebri come la ricciola con rabarbaro e l’agnello in fricassea — è stata Mariella Organi, padrona di casa e moglie di Moreno Cedroni. Lo chef pluristellato era assente per un impegno professionale a Cabras.
La giornata di sabato si è così trasformata in un amarcord. L’attore, distintosi per la sua straordinaria cortesia, era già stato nel ristorante due stelle Michelin sul lungomare Italia a Marzocca. Nel 2007 lo scoprì insieme a Isabella Ferrari, durante le riprese della serie televisiva Rai “Liberi di giocare”. Un primo incontro da cui nacque una profonda stima, ricambiata quando Moreno Cedroni e Mariella Organi lo raggiunsero a Roma nel 2008, al Festival internazionale del film. La pellicola di apertura era “L’uomo che ama” , di cui apprezzarono la sua magistrale prova recitativa accanto a Monica Bellucci.
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