Premio Gentile da Fabriano,
va al cardinale Matteo Zuppi
il riconoscimento speciale della giuria
La XXX edizione del Premio Nazionale Gentile da Fabriano si concluderà domani, sabato 3 ottobre, alle ore 10 con cerimonia finale presso l’Oratorio della Carità. Fondato nel 1997 dal Sen. Carlo Bo e dal Prof. Galliano Crinella, il Premio dedica questa edizione al tema “Le nuove frontiere dell’umano”. Sul medesimo tema si sono confrontati anche gli studenti degli Istituto Scolastici secondari di secondo livello di Fabriano, che hanno partecipato, per il Concorso indetto dal Premio Gentile, con loro ricerche tramite elaborati scritti, grafici-fotografici o video.I tre lavori selezionati dalla Giuria saranno premiati in apertura della cerimonia, presentata dalla giornalista e conduttrice televisiva di Rai 1 Giorgia Cardinaletti.
Nello spazio attiguo all’Oratorio sarà inoltre allestita la mostra fotografica “Il Senatore Carlo Bo al Premio nazionale Gentile da Fabriano negli anni 1997-2000”, dedicata alla memoria di uno dei fondatori del Premio.La Giuria è presieduta dal magnifico rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo, prof. Giorgio Calcagnini e ne sono Membri: Antonio Balsamo, Valerio Bianchini, Fabio Biondi, Caterina Biscari, Carlo Cammoranesi, Michelangelo Cardinaletti, Roberto Carmenati, Gianluigi Colin, Galliano Crinella, Dino Giubbilei, Francesco Iacobini, Geremia Ruggeri, Maria Teresa Veneziani, Bartolo Venturini. Per chi non potrà essere presente in sala, l’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming a partire dalle ore 10:00 su https://www.youtube.com/user/comunefabria.
Di seguito l’elenco dei premiati con brevi annotazioni biografiche, professionali e culturali. Monika Bulaj, fotografa, ha vinto per la Sezione Mario Giacomelli per la fotografia contemporanea. Monika Bulaj intende la fotografia come cammino etico verso la conoscenza, così la sua ricerca si spinge nei luoghi più remoti del mondo, là dove le differenze culturali e religiose non sono confini ma occasioni per interrogare ciò che accomuna gli esseri umani. Esplora la spiritualità nelle sue molteplici forme, seguendo riti, gesti, silenzi, comunità e luoghi di culto con la profondità di un’antropologa e la sensibilità di una fotografa. Al centro del suo impegno intellettuale vi sono le minoranze, ma soprattutto il corpo, in particolare quello femminile.
Daniele Franco, economista, è il vincitore della Sezione Economia, lavoro e innovazione. Dopo un triennio in qualità di Consigliere Economico presso la Commissione Europea, ha ricoperto ruoli apicali nelle più importanti strutture economiche e finanziarie della Banca d’Italia. Nel 2013 è nominato Ragioniere Generale dello Stato al MEF, prima di diventare Direttore Generale della Banca d’Italia nel gennaio 2020, un periodo contrassegnato dall’emergenza sanitaria del Covid 19. Il suo è un luminoso cursus honorum coronato, nel 2021, dalla nomina a Ministro dell’Economia e delle Finanze nel Governo Draghi.
Barbara Mazzolai, scienziata, ha invece brillato nella Sezione Scienza, salute e ambiente. Scienziata di straordinaria creatività, Barbara Mazzolai incarna una visione della ricerca in cui immaginazione, rigore scientifico e responsabilità verso il futuro si fondono armoniosamente. Con il suo lavoro, in cui le macchine non si limitano a imitare l’uomo ma imparano dalle piante e dagli organismi viventi strategie di efficienza, resilienza e sostenibilità, ha aperto nuove prospettive nel dialogo tra scienze della vita e ingegneria, contribuendo in modo determinante all’avanzamento della robotica bio-ispirata.
Alberto Mantovani, immunologo, è il vincitore nella Sezione Vite di italiani. Presidente della “Fondazione Humanitas”, emerito di Patologia Generale presso la “Humanitas University”, è stato precursore della ricerca sui tumori già nei primi anni ’70. Nel suo straordinario lavoro di scienziato ha fornito un contributo notevolissimo agli studi sui meccanismi molecolari del sistema immunitario e sulle infiammazioni, individuando fattori e agenti patogeni e micro-cellulari. In qualità di medico, ha rappresentato al meglio la missione umanitaria nel contatto quotidiano con i pazienti, infondendo loro consapevolezza, fiducia e speranza nelle nuove frontiere delle cure oncologiche ed immunitarie.
Il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, ha vinto il Premio speciale della Giuria.. La presenza di Sua Eminenza Reverendissima Card. Matteo Maria Zuppi alla XXX edizione del Premio nazionale Gentile da Fabriano è un gesto che fa onore al Premio, alla città di Fabriano e a tutte le Marche. Il Card. Zuppi è una delle voci più alte della coscienza religiosa del nostro tempo. La sua lezione, continua e appassionata, arriva alle zone profonde del cuore ed investe la parte più vera ed autentica della nostra anima. Ordinato sacerdote nel 1981, è nominato Arcivescovo di Bologna nel 2015 e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana nel 2022. Nel 2019 la porpora Cardinalizia, per volontà di Papa Francesco.
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