La Mole si prepara al 2028,
via alla nuova gestione

CULTURA – La Giunta approva il nuovo affidamento quinquennale (2027-2031) ad Ancona Servizi per la gestione della Mole Vanvitelliana

Il ponte della Mole

Apertura sette giorni su sette, manutenzioni ordinarie fino a 50.000 euro e nuovo sito web bilingue costituiscono i pilastri del nuovo piano per la Mole Vanvitelliana in vista di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028.

La Giunta comunale ha approvato la deliberazione per il rinnovo quinquennale ad Ancona Servizi del contratto di gestione dei servizi integrati del Lazzaretto. Rispetto alla convenzione del 2020, il nuovo piano economico-finanziario 2027-2031 amplia le mansioni della società in materia di sicurezza, portineria, calendari e promozione commerciale, garantendo un risparmio per le casse pubbliche con un corrispettivo medio annuo di circa 160.000 euro rispetto ai 180.000 euro del passato (200.000 euro nel 2027 e 150.000 euro annui dal 2028). La convenzione fissa l’apertura dalle 8 alle 20 in inverno e dalle 8 alle 24 in estate, riservando al Comune la Sala Vanvitelli a titolo gratuito per tutto l’anno e assicurando il 30% dei ricavi commerciali dell’ente su biglietti, eventi e bookshop. L’operazione si affianca al maxi investimento da 5,3 milioni di euro stanziato dal Ministero della Cultura per il recupero totale del monumento.

«La Mole entra in una fase nuova e dobbiamo adeguarla all’aumento di mostre, congressi e presenze atteso per il 2027 e il 2028», spiega l’assessora alla cultura Marta Paraventi. «Costruiamo un orizzonte stabile per fare del complesso un polo multidisciplinare attivo tutto l’anno, dalla musica alla formazione, fino alla grande arte contemporanea con la mostra su Corrado Cagli in programma il 30 gennaio 2027».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X