Ex Garage Fanesi, la replica:
«Motivazioni della Cassazione
non ancora note, indagini aperte»

FALCONARA - L'avvocato Andrea Sciarrillo interviene dopo la decisione sul dissequestro del cantiere: «Non si può ancora parlare di correttezza dell'operato dell'amministrazione».

Il garage Fanesi

Sulla vicenda giudiziaria e urbanistica dell’ex Garage Fanesi, e a seguito delle recenti notizie sul dissequestro del cantiere disposto dalla Corte di Cassazione, interviene la signora Gigliola Fanesi, persona offesa nell’ambito del procedimento penale.

Attraverso il suo legale, l’avvocato Andrea Sciarrillo, la signora Fanesi ha inviato una nota di chiarimento in merito agli ultimi sviluppi della vicenda.
«Con riferimento all’articolo apparso in data 1 ottobre u.s. e relativo alla vicenda giudiziaria del cd. “ex garage Fanesi”, la scrivente, quale persona offesa dal reato oggetto di indagine, precisa quanto segue. Le motivazioni della decisione della Corte di Cassazione sul dissequestro del cantiere non sono state ancora depositate e non sono note nemmeno alle parti interessate. Ad oggi, non si può dunque affermare che con tale pronuncia la Corte di Cassazione abbia “certificato, nero su bianco, la correttezza dell’operato dell’amministrazione. Si rammenta, in ogni caso, che l’indagine è ancora aperta ed i reati ipotizzati restano in corso di accertamento. Si prega di dare atto di quanto sopra a parziale rettifica delle affermazioni riportate nell’articolo citato. Gigliola Fanesi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X