Piazza della Repubblica pedonalizzata,
«Non basta averla liberata dalle auto»
Piazza della Repubblica, politiche turistiche, candidatura della fisarmonica a patrimonio Unesco, viabilità, scala mobile e programmazione delle iniziative natalizie. Sono stati questi i principali temi affrontati nell’incontro tra l’assessore alle Attività produttive del Comune di Castelfidardo Sergio Foria e il segretario della Cna Zona Sud di Ancona Andrea Cantori.
L’appuntamento rientra nel ciclo di incontri che Cba sta svolgendo con gli assessori alle Attività produttive dei Comuni della Zona Sud per fare il punto sulle principali questioni che interessano le imprese e sulla programmazione degli ultimi mesi dell’anno, con particolare attenzione al periodo natalizio.
Il confronto è stato franco e ha consentito alla Cna di evidenziare alcune criticità rilevate dall’Associazione. La prima riguarda la pedonalizzazione di Piazza della Repubblica, una scelta che Cna aveva sostenuto, chiedendo però fin dall’inizio che fosse accompagnata da iniziative capaci di trasformare la piazza in un vero luogo di incontro e aggregazione. Secondo l’Associazione, «i risultati ottenuti fino ad oggi non corrispondono alle aspettative. – esordisce una nota di Cna – In particolare, Cna ha evidenziato la mancanza durante l’estate di una programmazione continuativa di eventi e iniziative in grado di aumentare la frequentazione della piazza e del centro cittadino».
L’assessore Foria ha ricordato come «l’Amministrazione ha sempre avuto l’obiettivo di aumentare e valorizzare le attività culturali della città, durante l’anno 2026 ci sono state 17 manifestazioni, tra queste figurano sicuramente gli eventi di punta tra i quali, anni 70, Tracce di Ottocento, Premio Internazionale della Fisarmonica e Rocville. Effettivamente per l’estate (mese di luglio) non ci sono stati eventi significativi in piazza, a parte la Giornata dello Sport e le Conversazioni in Giardino, e non nascondo che le risorse disponibili non permettono per ora di aumentare ulteriormente il programma culturale. Mi sarebbe piaciuto che i commercianti del centro storico avessero proposto qualche iniziativa che il Comune avrebbe sicuramente sostenuto».
Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive turistiche della città. Sul percorso per il riconoscimento della fisarmonica come patrimonio Unesco, l’assessore ha riferito che siamo a buon punto e l’obiettivo è quello di arrivare entro la fine dell’anno alla stesura definitiva del dossier necessario alla candidatura. Per Cna si tratta di un progetto strategico, che potrebbe rafforzare ulteriormente l’identificazione internazionale di Castelfidardo con la fisarmonica e creare nuove opportunità per il turismo e per il sistema delle imprese.
Un secondo possibile asse di sviluppo riguarda la Selva di Castelfidardo e il rapporto con il Parco del Conero, anche alla luce del dibattito sulla possibile evoluzione dell’attuale Parco regionale verso un Parco nazionale. Un percorso che, qualora maturassero le condizioni per un coinvolgimento di Castelfidardo, potrebbe aprire nuove prospettive sul fronte del turismo naturalistico e della promozione integrata del territorio. Su questo tema, tuttavia, al momento non sono emerse novità concrete. L’assessore Foria ha dichiarato che «spetterebbe alla Regione di dare seguito al percorso intrapreso dall’Amministrazione Comunale ma, dalle ultime dichiarazioni non sembra intenzionata ad andare avanti».
Nel corso dell’incontro Cna ha posto anche il tema della manutenzione delle strade, segnalando la necessità di nuovi interventi sugli asfalti sia nella viabilità cittadina sia, in particolare, nella zona industriale del Cerretano, dove le condizioni di alcuni tratti rappresentano una criticità anche per le imprese e per chi quotidianamente raggiunge l’area produttiva.
Su questo fronte l’assessore Foria ha annunciato che l’Amministrazione prevede uno stanziamento di circa 300 mila euro per gli interventi sugli asfalti. Una disponibilità valutata positivamente da Cna, che ritiene tuttavia necessario compiere uno sforzo ulteriore per recuperare progressivamente le situazioni più critiche e garantire una viabilità adeguata anche nelle principali aree produttive della città.
Altro tema affrontato è stato quello della scala mobile di collegamento con il centro, sulla quale Cna ha evidenziato i frequenti periodi di mancato funzionamento che ne impediscono un utilizzo regolare e continuativo. Una situazione che limita l’efficacia di un’infrastruttura importante proprio per favorire l’accessibilità al centro storico.
L’assessore ha spiegato che la scala mobile presenta problematiche strutturali fin dalla sua realizzazione e necessita di interventi di manutenzione frequenti e particolarmente onerosi. Proprio per superare definitivamente queste criticità, l’Amministrazione sta lavorando a un progetto finalizzato alla sostituzione dell’attuale infrastruttura con un ascensore che supererebbe anche i problemi di accessibilità per i soggetti con problemi di deambulazione anziché continuare a intervenire con manutenzioni ripetute su un impianto ormai problematico.
Il confronto ha riguardato infine il Natale 2026. L’Amministrazione sta lavorando alla programmazione delle iniziative, i cui contenuti non sono ancora stati definiti nel dettaglio. Cna ha sottolineato l’importanza di conoscere quanto prima il progetto complessivo, considerando anche la forte capacità attrattiva che nel periodo natalizio stanno sviluppando le città vicine.
«L’assessore ci ha anticipato che a breve sarà convocata la Consulta economica – commenta in conclusione Andrea Cantori, segretario Cna Zona Sud di Ancona – e quella sarà l’occasione per approfondire sia l’evoluzione della candidatura Unesco della fisarmonica, sulla quale il mondo produttivo ripone grandi aspettative, sia il programma delle iniziative natalizie».
«Rimane invece la nostra preoccupazione per Piazza della Repubblica. Abbiamo sostenuto la pedonalizzazione perché crediamo che il centro storico debba essere sempre più uno spazio da vivere, ma togliere le auto non è sufficiente a creare automaticamente una piazza viva. Servono iniziative, continuità nella programmazione e occasioni capaci di portare persone nel centro durante tutto l’anno. Avevamo inoltre chiesto un monitoraggio degli effetti della pedonalizzazione e riteniamo che sia arrivato il momento di farlo, coinvolgendo anche le attività economiche».
«Non chiediamo necessariamente grandi eventi o investimenti insostenibili per il bilancio comunale – conclude Cantori – ma una strategia riconoscibile e continuativa. Una piazza pedonalizzata deve diventare un’opportunità per la città, non semplicemente uno spazio liberato dalle automobili. Se i risultati ottenuti fino ad oggi non sono quelli attesi, occorre prenderne atto e lavorare insieme per correggere ciò che non ha funzionato».
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