Colpo d’oro dell’Ancona a Giulianova:
Gueye e Pecci firmano la vittoria.
Giornalista ferita sugli spalti

Foto Ssc Ancona
di Giuseppe Poli
Vittoria di cuore e d’orgoglio dell’Ancona a Giulianova che con Gueye e capitan Pecci firma un successo che vale oro. Un 2-0 secco quanto sofferto, come era previsto che fosse, in una partita caldissima, costata anche una ferita e la medicazione al pronto soccorso alla collega Silvia Trillini in seguito all’aggressione della tifoseria giuliese che ha rotto il plexiglass della cabina stampa in tribuna ferendo la giornalista durante il suo lavoro. Questa la deprecabile cronaca extrasportiva.

Quanto alla partita al Fadini s’è vista un’Ancona protagonista con una partita di grande aggressività ed energia, una prova da grande squadra, perché vincere a Giulianova, su un campo così caldo e contro una squadra che ha lottato per novanta minuti. Non da meno l’Ancona che ha studiato bene l’avversario, ha inaugurato un inedito 4-3-1-2, ha trovato il gol alla prima occasione poco dopo la mezz’ora del primo tempo con Gueye abile a sfruttare una deviazione del difensore Menna. Quindi ha disputato un grandissimo secondo tempo di contenimento, interpretando la partita nel modo giusto, concedendo davvero poco all’avversario, anche e soprattutto in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Calisto. Una mezz’ora in dieci contro undici con Mastrangelo sempre pronto quando chiamato in causa, per poi arrivare al raddoppio proprio grazie a un’azione insistita di Pupo Posada che ha confezionato una palla d’oro per Pecci pronto a realizzare in pieno recupero il gol del raddoppio.
Mister Maurizi a fine partita comincia dagli episodi incresciosi capitati a fine partita: «Mi dispiace per quello che è successo all’amica Silvia Trillini che è una giornalista che stimo e sono solidale con lei. Vengo alla partita: è riduttivo dire che abbiamo vinto solo con la volontà, comunque sempre determinante. È stata una partita maschia, giocata su tanti duelli e scontri fisici. Abbiamo giocato in maniera molto umile, che è la cosa più importante, abbiamo cercato di farli sfogare, di non prendere transizioni in cui avevamo visto che nelle ultime partite erano stati molto pericolosi. Faccio i complimenti alla mia squadra, sono contento per la nostra società, gente che conosce poco le dinamiche del calcio e che quando le conoscerà bene speriamo che non si stanchi. Sono contento per la prova di carattere dimostrata ai nostri tifosi che non ci sono e mi dispiace tantissimo di questo. Questo risultato è di importanza e spessore incredibile. È chiaro che ci sono tante cose da migliorare e se non miglioriamo questo risultato sarà fine a se stesso».
Maurizi chiarisce anche l’aspetto del cambio di modulo: «Molte volte le mie squadre hanno giocato con questo sistema di gioco. Ma i moduli non contano, conta l’interpretazione che gli danno i calciatori, contano le caratteristiche dei calciatori. Oggi abbiamo giocato con tre centrocampisti inventandocene uno, cioè Pecci, poi s’è fatto male Messori e ci siamo inventati Marafini davanti alla difesa, e poi nell’ultima mezz’ora abbiamo giocato con un 3-5-1. L’avevamo fatto anche lo scorso anno con Markic a Senigallia, poi abbiamo preferito cambiare Manuzzi piuttosto che Gueye perché Chris ci dava più copertura sui calci piazzati. E alla fine abbiamo pensato che un giocatore più contropiedista era importante per rinforzare il centrocampo, abbiamo rischiato ed è andata bene così».
A fine gara, arrivata la nota ufficiale della Ssc Ancona in merito ai fatti avvenuti sugli spalti: «La Ssc Ancona desidera esprimere la massima solidarietà e vicinanza alla giornalista di Tvrs, Silvia Trillini, colpita alla testa dalla rottura del vetro della cabina radio durante la radiovisione del match, condotta insieme al collega Ferdinando Vicini. L’incidente è avvenuto in occasione del gol del raddoppio di Pecci, a causa dei ripetuti colpi sferrati contro il plexiglas della postazione. La giornalista è stata ora trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. A Silvia e a tutti gli operatori di stampa va la nostra più sentita solidarietà. Sono attualmente in corso tutti gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti».
Il tabellino:
GIULIANOVA – ANCONA 0-2
GIULIANOVA (4-2-3-1): Verna 6; Esposito 5,5, Mazzei 6, Menna 5,5 (25’ st Forgione 5,5), Cichy 6,5; Viero 5,5 (42’ st Pllana sv), Origlio 5,5 (13’ st Cangemi 6); D’Arcangelo 6,5, Arras 6, Abagnale 6; Martiniello 6. A disp. Moscardelli, Mattiucci, Panzera, Di Ruggiero, Misuraca, Mongà. All. Del Zotti 6.
ANCONA (4-3-1-2): Mastrangelo 6,5, Scarfò 6, Morri 7, Sbardella 7, Calisto 6; Pecci 6,5, Messori 6,5 (1’ st Marafini 6,5), Bulevardi 7; Chiucchiuini 6; Manuzzi 6,5 (21’ st Virdis 6), Gueye 7 (35’ st Pupo Posada 6,5). A disp. Uccelletti, Ghirotto, Gatto, Lombardi, Cocola, Belmonte. All. Maurizi 7.
Arbitro: Spinelli di Cuneo 6.
Reti: 34’ Gueye, 49’ st Pecci.
Note – Ammoniti: Messori, Esposito, Gueye, Menna, Calisto, Mazzei, Marafini e Scarfò; espulso: al 19’ Calisto per doppia ammonizione e al 45’ st Esposito per doppia ammonizione; spettatori: 1500 circa; angoli: 4-0; recuperi: 1’+ 6’.
Torna alla home page


