Ancona in piena emergenza infortuni,
e domenica c’è il Fossombrone.
Maurizi: «Nessun alibi»

Agenore Maurizi, allenatore dell’Ancona
di Giuseppe Poli
Domani pomeriggio alle 15 al Del Conero l’Ancona ospita il Fossombrone, ma è un’Ancona in piena emergenza. Saranno ben nove gli assenti, oltre un terzo della rosa a disposizione di mister Maurizi. Perché Calisto è squalificato, ma poi ci sono Balestra e Menghi alle prese con le rispettive microfratture, Proromo è da tempo ai box per postumi dell’infortunio subito lo scorso anno a Pistoia nella finale di Coppa, Messori è bloccato da domenica scorsa a causa di un leggero stiramento, idem per Pandolfi che aveva ripreso ad allenarsi in gruppo martedì e che s’è fermato ancora, lo stesso vale per Baldassi, mentre Bulevardi è fermo da domenica scorsa per un affaticamento muscolare e Petito prosegue con il suo recupero dai problemi al tendine d’Achille. Una lunga lista che obbligherà domani Maurizi a scelte obbligate.
Dall’altra parte c’è il Fossombrone, avversario di Coppa undici giorni fa, superato ai rigori, e se da una parte ci sarà un’altra Ancona, dall’altra ci sarà ben altro Fosso, rispetto alla Coppa, deciso a riscattarsi dalla recente sconfitta interna per opera del Termoli. Maurizi, però, può contare sul nuovo arrivato, Antonello Serra – sempre che il giocatore risulti già regolarmente tesserato –, che a questo punto, visti i forfait a centrocampo di Bulevardi, Menghi, Messori e Proromo, è l’unica alternativa al baby Gatto e, dunque, probabilmente partirà domani da titolare. Forse insieme a Pecci e Chiucchiuini, in un centrocampo a tre assolutamente improvvisato. Più certezze in difesa, invece, dove davanti a Mastrangelo dovrebbero esserci uno tra Scarfò e Ghirotto, i centrali Morri e Sbardella e il terzino Virdis a sinistra. Più avanti scelta abbastanza scontata con il trequartista Belmonte come vertice alto del rombo di centrocampo, dietro alle due punte Manuzzi e Gueye. Domani al Del Conero dirigerà l’incontro l’arbitro Marco Burattini di Roma, insieme a lui gli assistenti Vittorio Ricci di Perugia e Filippo Nardoni di Gubbio.
«Non sappiamo se Serra partirà titolare – ha attaccato Maurizi nel consueto pre partita –, stiamo ancora aspettando il tesseramento, ma lui sarebbe in grado di giocare». Il mister ha poi proseguito parlando della settimana e della situazione infortunati: «È stata una settimana atipica, si è parlato poco di calcio giocato, a causa di quanto successo a Giulianova. Abbiamo fatto un ottimo risultato, su un campo complicato, reso ancora più difficile dall’ambiente caldo e dal manto erboso altrettanto complicato. Infortuni? Ne abbiamo otto e questo la dice lunga sul percorso che stiamo facendo, sfido chiunque a fare quello che stiamo facendo senza tutti questi giocatori, non è facile sopperire a tutte queste assenze. Ma non deve essere un alibi, il Fossombrone verrà qui a fare la partita della vita. E sarà una partita totalmente diversa rispetto a quella di Coppa Italia: è una squadra molto forte, fisicamente e caratterialmente, oltre ad aver costruito la propria fortuna in trasferta. Ha un’organizzazione di gioco chiara, che mette in campo con una particolare cattiveria sportiva: noi metteremo in campo la nostra identità e i nostri principi di gioco».
Torna alla home page


