Piano “Scuola connessa” in scadenza:
rischio stop internet negli istituti
Rischiano di rimanere senza connessione internet le scuole marchigiane servite dal Piano “Scuola Connessa”, avviato nel 2021 con fondi nazionali ed europei del Pnrr. La scadenza del servizio gratuito quinquennale – che ha garantito la fibra fino a 1 Gigabit – sta arrivando al termine senza che sia stato previsto alcun rinnovo strutturale o copertura finanziaria per il prosieguo delle forniture.
La questione è stata sollevata ufficialmente durante l’Assemblea regionale di Anci Marche da Romina Calvani, vicesindaca e assessora all’Istruzione del Comune di Castelfidardo. I dati Infratel delineano un quadro critico: nelle Marche le sedi scolastiche collegate nella prima fase sono 921 distribuite in 175 Comuni. Tra queste, 157 hanno già perso la copertura e altre 111 la disattiveranno entro il 31 dicembre, per un totale di 268 sedi in 26 Comuni. Sul territorio di Castelfidardo l’emergenza riguarda la totalità dei plessi, con 12 sedi scolastiche in scadenza tra ottobre e metà dicembre.
Il venire meno della connettività pone problemi operativi diretti sulla gestione del registro elettronico, sull’operatività degli uffici di segreteria, sulla didattica digitale e sulle comunicazioni ordinarie con le famiglie degli studenti.
«Nel 2021 si è colta l’occasione di dotare le scuole di una connessione all’avanguardia, ed è stata una scelta giusta», ha dichiarato la vicesindaca Romina Calvani. «Ma in questi anni nessuno ha pensato all’impatto che la fine del finanziamento avrebbe avuto sulle scuole. Gli istituti sono pronti anche a ridimensionare il servizio, a rinunciare al Giga per un collegamento più sostenibile, ma senza risorse sono costretti a disattivarlo. E i Comuni, che già sostengono le spese delle scuole del primo ciclo, non sono in grado di farsi carico anche di questi costi».
L’iniziativa punta ora a coinvolgere i vertici nazionali in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali. «Con i sindaci marchigiani e con il Presidente di Anci Marche ci attiveremo per portare la questione al Ministero nella prossima Assemblea nazionale Anci», ha concluso Romina Calvani. «Chiediamo una proroga dei contratti e un finanziamento stabile, perché la connessione delle scuole non può essere un servizio a scadenza».
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