Sanzioni alla Ginnastica Fabriano,
FdI: «Prioritario garantire alle ginnaste
il diritto di fare sport»

DOPO LA DECISIONE del Tribunale Federale Fgi, il partito lancia la proposta alla Federginnastica per tutelare il futuro delle circa 150 atlete della società che « ha dato enorme lustro alla federazione» valutando «la possibilità di autorizzarne temporaneamente la partecipazione alle competizioni attraverso altre società affiliate»

Lo scorso 8 ottobre il Tribunale Federale della Federginnastica ha comminato alla società Ginnastica Fabriano Asd e ai suoi dirigenti a sanzione della cessazione temporanea dai diritti federali per 12 mesi, e un’ammenda pecuniaria di 2.500 euro. La decisione dei giudici federali della Fgi è stata formalizzata in chiusura del procedimento disciplinare aperto da un’indagine su rimborsi spese di oltre 52mila euro indebitamente percepiti dalla società tra il 2022 e il 2025, ma già restituiti dopo i controlli. Una sospensione di 12 mesi delle attività sportive, che rischia di vedere compromessa la stagione sportiva.

Sulla vicenda hanno già preso posizione il sindaco di Fabriano, Daniela Ghergo che ha chiesto un passo indietro ai vertici, e l’assessore regionale Tiziano Consoli, preoccupato di salvaguardare il futuro delle ginnaste. Ora anche il Circolo FdI Fabriano sottolinea come «la priorità è garantire alle ginnaste il diritto di fare sport, l’obbligo morale della Federazione verso una Società che ha dato lustro all’Italia intera»

«Nel pieno rispetto dell’autonomia della giustizia sportiva e delle decisioni assunte, riteniamo necessario individuare una soluzione straordinaria che consenta alle atlete di continuare ad allenarsi, partecipare alle gare e vivere lo sport come un’occasione di crescita, amicizia e divertimento.- sottolinea una nota del Circolo fabrianese di Fratelli d’Italia – Chiediamo alla Federazione Ginnastica d’Italia di valutare la possibilità di autorizzarne temporaneamente la partecipazione alle competizioni attraverso altre società affiliate, nel rispetto dei regolamenti e senza pregiudicare gli eventuali ricorsi. Parallelamente, andrebbe verificata la possibilità, qualora non fosse possibile continuare l’attività con l’attuale società, di costituirne una nuova che possa garantire continuità all’attività sportiva».

Il Circolo di Fratelli d’Italia di Fabriano lancia questa proposta alla Federazione Ginnastica d’Italia per tutelare il futuro delle circa 150 ginnaste della Ginnastica Fabriano. «Le ragazze non hanno responsabilità per quanto contestato ai vertici societari. L’iter della giustizia sportiva farà il proprio corso e non spetta certamente a noi intervenire su questo aspetto, ma non possono essere le ginnaste a pagare il prezzo più alto, rinunciando a gareggiare, fare squadra e coltivare le proprie aspirazioni. La Ginnastica Fabriano ha dato enorme lustro alla Federginnastica, conquistando otto titoli nazionali e formando campionesse come Julieta Cantaluppi, Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri, protagonista la Raffaeli di una storica medaglia olimpica individuale per l’Italia, oltre a decine di atlete date alla nazionale italiana. Questo patrimonio sportivo e umano merita di essere salvaguardato. Esiste anche un obbligo morale, da parte della Federazione, a cercare ogni strada percorribile per tutelarlo. Le valutazioni politiche su quanto accaduto e sulle eventuali responsabilità avranno il loro spazio e il loro tempo. Oggi la priorità è una sola: garantire alle ginnaste il diritto di continuare a fare sport. È un interesse superiore», conclude il Circolo di Fratelli d’Italia di Fabriano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X