L’ex concessionaria “casa” di sbandati.
Topi e vegetazione incolta sotto il terrazzo:
«Non riesco neppure a stendere i panni» (Foto/Video)
di Gino Bove
Sbandati e tossicodipendenti entrano a qualsiasi ora del giorno e della notte per bivaccare, ma anche drogarsi. L’area è quella abbandonata ai piedi dell’ex Angelini, che comprende anche una concessionaria dismessa da anni. Vegetazione selvaggia, topi, zanzare, ingressi ricavati nelle inferriate e non è raro trovare siringhe a terra. In una parola: degrado. Tutto sotto i balconi sul retro di via Flaminia 86.
Pierfrancesco Miani si affaccia dal terrazzo e mostra un panorama surreale, segnato dall’abbandono dell’ex concessionaria Bordini, di un ex magazzino e dell’area ex Angelini. Tra le mura dei complessi dismessi da decenni ristagna acqua salmastra, origine di odori nauseabondi, mentre proliferano blatte, topi, gatti e zanzare che rendono impossibile perfino stendere il bucato. Le strutture inutilizzate si sono trasformate in vere e proprie tane per disperati. «È diventato un rifugio per sbandati e anche drogati, perché abbiamo trovato delle siringhe per terra», denuncia Miani, descrivendo l’angoscia di chi vive al primo piano con la costante paura di brutte sorprese in casa.
«Non c’è nessun riscontro da parte di questi enti», sbotta Miani, ricordando le innumerevoli segnalazioni inviate nel corso degli anni tramite Pec e posta elettronica a comune, Erap, Nas e Arpam. La rabbia si mescola alla rassegnazione dei vicini: «Qui ci sono persone che non si interessano di nulla», sfoga la sua amarezza Luigi, un anziano residente impegnato da solo a spazzare l’ingresso del palazzo con scopa e paletta per mantenere un minimo di igiene.
La richiesta dei residenti è chiara: porre fine a quella che viene vissuta come vera e propria emergenza. «Io richiedo la bonifica, la sistemazione e una seria ripulita», insiste Miani, sottolineando come ormai ripristinare la vivibilità sia diventato quasi un sogno.
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