Alla foce del Misa la “Blue economy”
unisce tecnologia, imprese
e tutela del mare

L’area di intervento
Intercettare i rifiuti alla foce del Misa prima che si disperdano nell’Adriatico o si depositino sui fondali.
E’ questo l’obiettivo dell’intervento svolto a Senigallia nell’ambito di Blue Resilience, l’iniziativa promossa da Simam (Gruppo Acea) e Garbage Group a difesa del patrimonio ambientale e dell’economia turistica della costa.
L’operazione ha visto l’impiego coordinato di forze a terra e in acqua. Trenta dipendenti Simam hanno partecipato come volontari alla pulizia della spiaggia, affiancando l’azione di un’Ecoboat della classe Pelikan System, impiegata per il recupero dei materiali galleggianti e semisommersi.

I rifiuti raccolti
«Per Senigallia il mare è una parte essenziale della propria identità e della propria economia – ha dichiarato Andrea Morsucci, assessore al Dissesto idrogeologico, Verde e Decoro Urbano del Comune di Senigallia –. Il coinvolgimento di Simam è particolarmente significativo: un’azienda radicata nella nostra città mette le proprie persone a disposizione della cura di un bene comune».
«La foce del Misa rappresenta bene quanto siano strettamente connessi fiumi, coste e mare e quanto sia importante intervenire con un approccio integrato – ha sottolineato Francesco Maria Rotundi, presidente di Simam –. La partecipazione volontaria dei nostri dipendenti è forse il segnale più bello di questa iniziativa».

Volontari all’opera
Oltre alla pulizia, il progetto prevede la tracciabilità e l’analisi scientifica dei materiali raccolti (attraverso pesatura e classificazione merceologica) unitamente ai dati rilevati da droni e sonde.
«La foce rende evidente che fiume e mare appartengono allo stesso sistema – ha concluso Paolo Baldoni, Ceo di Garbage Group –. Il materiale recuperato ci consegna anche informazioni: pesarlo, selezionarlo e analizzarne la composizione permette di descrivere il problema e costruire una base conoscitiva utile alla prevenzione».
I dati raccolti confluiranno in un report utile a programmare le future strategie di tutela del territorio.

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