Accordo Electrolux, Acquaroli e Consoli:
«Ora massima attenzione
alla reindustrializzazione di Cerreto»

IL PRESIDENTE della giunta regionale e l’assessore al Lavoro garantiscono di non voler abbassare la guardia con l’obiettivo non solo di accompagnare la fase di transizione ma di assicurare che lo stabilimento «continui a essere un presidio industriale e occupazionale per il territorio»

Il presidente Acquaroli (primo da sinistra) presente a uno dei tavoli tecnici convocati al Mimit per Electrolux

«L’intesa sul nuovo piano industriale di Electrolux è un importante passo avanti raggiunto grazie a un confronto lungo e complesso, che ha consentito di scongiurare scenari ben più pesanti sul piano occupazionale e produttivo. Ringrazio il ministro Adolfo Urso, il sottosegretario Fausta Bergamotto, le parti sociali e le rappresentanze dei lavoratori e tutte le parti coinvolte per il lavoro svolto fin qui. Non dobbiamo però abbassare la guardia, il punto raggiunto oggi rappresenta per Cerreto l’inizio di un nuovo percorso che deve portarci alla piena e completa tutela dei lavoratori e dello stabilimento. Continueremo a vigilare affinché l’impegno alla reindustrializzazione si traduca in un progetto concreto a tutela del territorio e delle produzioni» commenta così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, l’accordo firmato la scorsa notte al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al termine di una lunga trattativa che ha visto impegnati Governo, azienda e organizzazioni sindacali.

L’assessore regionale Consoli seduto ad tavolo tecnico del Mimit in uno degli ultimi incontri per la vertenza Electrolux

«Ho seguito queste due intense giornate di trattativa al Ministero, al fianco delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti del Governo, in costante raccordo con il presidente Francesco Acquaroli – aggiunge l’assessore al Lavoro, Tiziano Consoli – La Regione Marche ha mantenuto una posizione chiara: salvaguardare i livelli occupazionali e garantire la continuità produttiva del sito di Cerreto d’Esi. L’accordo rappresenta un passo avanti significativo, ma per Cerreto d’Esi il lavoro non è finito. La Regione Marche continuerà a seguire ogni passaggio di questo percorso, mantenendo alta l’attenzione sui tempi, sugli investimenti e sulle garanzie occupazionali, anche attraverso gli strumenti di formazione e riqualificazione professionale. Il nostro obiettivo non è soltanto accompagnare una fase di transizione, ma assicurare che Cerreto d’Esi continui a essere un presidio industriale e occupazionale per il territorio. Oggi possiamo riconoscere il valore del risultato raggiunto. Da domani, con la stessa determinazione, dobbiamo lavorare perché gli impegni assunti diventino realtà» conclude Consoli.

 

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