Videosorveglianza, al via il bando
per contributi a privati e imprese

OSIMO – La Giunta comunale ha deliberato di stanziare 10mila euro. Domande entro il prossimo 2 dicembre

L’Amministrazione comunale di Osimo ripropone il bando per fornire contributi a cittadini e imprese per coprire le spese di acquisto di impianti di videosorveglianza o antifurto.
Il bando è stato appena pubblicato sul sito del Comune di Osimo ed ha scadenza 2 dicembre 2026. Il fondo a disposizione deliberato dalla Giunta comunale è di 10mila euro, così come era stato analogamente previsto nell’ultima procedura risalente al 2024, alla quale arrivarono 23 richieste di contributo.

«Con questa misura puntiamo ad incentivare condizioni di maggiore sicurezza per i nostri cittadini e per le proprietà private. A questo fondo comunale possono accedere infatti solo i privati residenti ad Osimo e proprietari di immobili situati nel territorio osimano che hanno realizzato dall’1 gennaio 2026 alla data di scadenza del bando (appunto il 2 dicembre prossimo) investimenti rivolti all’installazione di strumentazioni tecniche antifurto o impianti di videosorveglianza e controllo. – sottolinea in una nota la sindaca Michela Glorio – Nello specifico, sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e l’attivazione di impianti di videosorveglianza o videoprotezione e sistemi di antifurto, antirapina, antintrusione, mentre non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all’installazione degli impianti suddetti.

L’effettivo importo del contributo verrà determinato, nei limiti dello stanziamento di Bilancio, in funzione del numero delle domande presentate risultate ammissibili, con tetto massimo di 500 euro a contributo. Fermo restando che ciascun richiedente potrà presentare solo ed esclusivamente una domanda.
Il modulo di richiesta del contributo è scaricabile sul sito del Comune al seguente link o all’Ufficio Relazioni con il pubblico, e andrà inviato entro il 2 dicembre prossimo via Pec o depositato o inviato per raccomandata all’Ufficio Protocollo del Comune.

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