Sicurezza e presenza sul territorio:
l’Arma di Ancona presenta
il Calendario Storico 2027 (Video)

SICUREZZA - Il comandante provinciale Di Costanzo traccia il quadro della provincia ed esalta il tema degli "sguardi che proteggono". Tra i militari premiati a Roma anche il brigadiere Bleve di Osimo
Il colonnello Roberto Di Costanzo traccia il quadro della provincia dorica

Un quadro della sicurezza provinciale che si conferma rassicurante nel confronto nazionale, pur senza abbassare la guardia di fronte a reati diffusi come le truffe agli anziani e i furti nelle abitazioni.
E’ il messaggio lanciato dal comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, il colonnello Roberto Di Costanzo, a margine della presentazione della 94^ edizione del celebre Calendario Storico dell’Arma.

Il colonnello Roberto Di Costanzo con il luogotenente Antonio Saracino e il tenente colonnello Massimiliano Di Pietro

L’incontro, svolto in contemporanea con la cerimonia nazionale di Roma alla presenza del luogotenente Antonio Saracino e del tenente colonnello Massimiliano Di Pietro, è stato l’occasione per ribadire il legame indissolubile tra le forze dell’ordine e la cittadinanza.
Un impegno che a livello nazionale ha visto protagonista anche il territorio anconetano: durante l’evento nella Capitale è stato premiazione il brigadiere Davide Bleve, in forza al Radiomobile di Osimo, distintosi per aver tratto in salvo a Numana un uomo che rischiava la vita lungo la scogliera.

La presentazione del calendario

L’edizione di quest’anno è incentrata sul tema degli “sguardi che ci proteggono”, arricchita dai contributi giornalistici di Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa. Attraverso le dodici tavole mensili, l’opera ripercorre le tante anime dell’Arma: dai pattugliamenti territoriali al servizio navale, dalle unità cinofile e forestali fino ai reparti di élite come il Gis e l’Ispettorato del Lavoro, chiudendo con il valore simbolico delle Stazioni locali, storico punto di riferimento anche nei comuni più isolati.

La presentazione del calendario

«L’attenzione visiva rappresenta il primissimo livello di prevenzione e soccorso», ha evidenziato il colonnello Di Costanzo, sottolineando come la missione dell’Arma, immutata dal 1814 a oggi, sia quella di garantire una presenza costante, discreta ma fondamentale per la rassicurazione sociale della comunità.

al. big.

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