Vertenza Residenza Dorica,
scioperano i lavoratori

ANCONA – La mobilitazione indetta per lunedì da Fp Cgil e Fisascat Cisl, con presidio dalle 9 alle 12 davanti la sede dell'istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena

 

Vertenza Residenza Dorica, Fp Cgil e Fisascat Cisl, insieme all’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici, proclamano una giornata di sciopero per lunedì 26 marzo con presidio davanti la sede del Santo Stefano di Porto Potenza Picena dalle 9 alle 12. Lo stato di agitazione è dettato da vari motivi, a partire dal contratto colletivo scaduto da 10 anni. L’associazione Anaste (associazione nazionale strutture terza eta’) a cui aderisce il gruppo Santo Stefano, lo scorso aprile ha sottoscritto un contratto collettivo con associazioni sindacali non rappresentative della categoria e cioè operatrici socio sanitarie, infermiere, fisioterapisti. Un contratto definito da Cgil, Cisl e Uil non solo insufficiente sul piano economico ma anche peggiorativo nella parte dei diritti delle lavoratrici e lavoratori. Il contratto proposto dall’azienda aumenta l’orario di lavoro, a fronte di un aumento salariale di gran lunga inferiore ad altri contratti rinnovati del settore assistenziale. Per questo, a seguito di uno sciopero nazionale dello scorso aprile, il Santo Stefano ha rivisto la propria decisione di applicare il contratto sottoscritto. Ad oggi, alle lavoratrici e ai lavoratori viene applicato il vecchio contratto Anaste, che non è neanche aggiornato nella previsione delle nuove figure professionali. Inoltre, è un contratto inadeguato a dare una risposta sul piano economico essendo i livelli retributivi gli stessi di 10 anni fa. Gli stipendi, nel corso di questi anni, hanno perso sensibilmente potere d’acquisto creando forte disagio tra i lavoratori.Per questo motivo, le organizzazioni sindacali hanno più volte richiesto all’azienda di poter prevedere un meccanismo che, in via transitoria, andasse a compensare il mancato aumento di stipendio fino ad una definizione dell’applicazione di un contratto collettivo condiviso da Cgil, Cisl, Uil e Anaste, un contratto dignitoso e rispettoso dei diritti dei lavoratori. A seguito di diniego da parte del Santo Stefano a tale richiesta, ecco la decisione dello sciopero dei lavoratori della Residenza Dorica per lunedì, che coinvolgerà circa 100 dipendenti, che ha anche un reparto convenzionato con l’Inrca. “Si sciopera per rivendicare il riconoscimento anche economico del delicato lavoro di cura e assistenza di anziani e malati assicurato ogni giorno dai lavoratori e lavoratrici della struttura” spiegano i sindacati.

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