Sorpreso a imbrattare i muri:
writer bloccato e denunciato

La vernice e il pennello sequestrati al 18enne
Vede due giovanissimi imbrattare i muri con della vernice, chiama il 113 e fa prendere uno dei due vandali. Questa notte, a beccarsi una denuncia per deturpamento e imbrattamento è stato un 18enne anconetano, studente e figlio di un avvocato del foro dorico. Se il ragazzo è stato bloccato dalla polizia, il suo compare è invece riuscito a fuggire. Sotto sequestro sono finiti un barattolo di vernice bianca, un paio di bombolette spray utilizzate per la rifinitura delle scritte ed alcuni tubetti di inchiostro, utilizzati per compiere almeno due loghi nel porticato che separa via Curtatone da via Montebello. Un luogo di passaggio dove campeggiano ormai decine di scritte lasciate dai writer. L’intervento delle Volanti della questura è avvenuto poco prima di mezzanotte. Ad avvertire il 113, un residente della zona che si era accorto della presenza dei due vandali, armati di vernice e pennello. Appena gli agenti sono arrivati sul posto, i due hanno tentato la fuga. Uno è riuscito a scappare, l’altro è invece finito nella trappola della polizia. Oltre al pennello a rullo che la coppia aveva frettolosamente abbandonato sul posto, gli agenti hanno rinvenuto tutti gli strumenti utilizzati dai due giovani per imbrattare una parte dei muri della scalinata con disegni di vario genere senza alcun significato.Il giovane, accompagnato in questura, è stato denunciato a piede libero. Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati posti sotto sequestro.
- Le scritte fresche di vernice lasciate dai due giovani
- Una scritta in via Curtatone
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