Nasce l’International Propeller Club,
Morandi: «Lavoriamo per rendere
più forte la voce del porto»

ANCONA - L'associazione che riunisce persone interessare ai traffici marittimi ed alle imprese portuali inaugura la sua territoriale cittadina. Dopo la prima Assemblea e l'elezione del primo Consiglio direttivo, il via al convegno "L’Autorità di sistema portuale: sviluppi futuri e strategie competitive"

Il presidente degli agenti marittimi di Marche ed Abruzzo e titolare dell’impresa portuale Fratelli Morandi, Andrea Morandi (foto d’archivio)

 

L’International Propeller Club sbarca ufficialmente ad Ancona. È infatti in programma venerdì 6 aprile, alle 15 alla Sala Marconi dell’Autorità di sistema portuale, la prima Assemblea dell’associazione i cui soci hanno interessi nel trasporto marittimo e nelle imprese portuali, per l’elezione del Consiglio direttivo. Conclusa la votazione seguirà il convegno “L’Autorità di sistema portuale: sviluppi futuri e strategie competitive”.

Obiettivo del convegno: fornire nuovi spunti di riflessione sul ruolo delle Autorità di sistema portuale nate dalla riforma Delrio: una nuova prospettiva di cui è necessario cogliere rapidamente le opportunità e gli elementi di competitività.

All’incontro prenderà parte anche Umberto Masucci, presidente nazionale dell’International Propeller Club e figura di riferimento dello shipping italiano. Tra i relatori del convegno, moderato da Franco Amatori (docente di Storia economica all’Università Bocconi), ci saranno Rodolfo Giampieri (presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Centrale), Pietro Spirito (presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale) e Stefano Zunarelli (socio fondatore dello Studio legale associato Zunarelli).

«Venerdì nascerà ufficialmente il Propeller Club di Ancona, alla presenza del presidente nazionale Umberto Masucci – ha dichiarato Andrea Morandi, imprenditore portuale, presidente degli agenti marittimi di Marche ed Abruzzo e promotore dell’iniziativa –. Sono già numerose le professionalità che hanno scelto di associarsi al nostro Club, ma sono certo che molti altri aderiranno nei prossimi mesi: insieme lavoreremo per rendere sempre più forte e rappresentativa la voce del nostro porto. Il nuovo Club − ha concluso − va ad unirsi agli altri 22 già esistenti in Italia, per un totale di oltre 1.400 soci attivi bel settore dello shipping e della logistica».

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