ANCONA – Redatto dall’amministrazione un documento per ridefinire la sosta, a causa della perdita dei posteggi in via XXIX settembre legata ai lavori per definire il percorso riservato ai ciclisti. Le auto dei residenti, ‘orfane’ dei park, potranno fermarsi in via Da Chio, a pochi passi dalla Mole Vanvitelliana
ANCONA – La polizia ha fermato un italiano, un marocchino e un tunisino. Ai domiciliari con le accuse di rissa e resistenza a pubblico ufficiale, la convalida si terrà nella mattinata di domani
MAXI INCHIESTA – Provvedimento preso nei confronti di Emanuele Luchetti, il 50enne arrestato e tradotto in carcere con l’accusa di aver simulato l’inoculazioni delle dosi all’hub Paolinelli di Ancona. Stesso trattamento per una dipendente dell’azienda sanitaria: per la procura anche lei sarebbe stata falsamente vaccinata
MAXI INCHIESTA – Emanuele Luchetti è stato sentito oggi al palazzo di giustizia di Ancona per un’ora e mezza. Il magistrato Ruggiero Dicuonzo ci ha voluto parlare dopo la confessione di ieri. Cinquanta gli indagati ma al vaglio ci sono le posizioni di un’altra ventina di persone
MAXI INCHIESTA – Emanuele Luchetti nel corso dell’interrogatorio di garanzia ha detto di essere solo un anello della catena. Il suo legale: «E’ stato coinvolto in un meccanismo che ha stravolto la sua personalità». Sarebbe stato spinto da problemi economici a fingere la somministrazione delle dosi dietro a pagamento
FALCONARA – Inventando storie al limite del verosimile, una romena 49enne era riuscita a carpire la fiducia di un’82enne che aveva preso a cuore la vicenda al punto da non riuscirsi più a pagare né i generi alimentari né le bollette. I soldi che la donna le ha dato nel tempo, venivano tutti utilizzati per fare la bella vita. La segnalazione è arrivata ai carabinieri della Tenenza a seguito di una confidenza fatta all’ufficio postale mentre ritirava la pensione. I militari dell’Arma sono riusciti a individuare la truffatrice che godeva anche del reddito di cittadinanza
MAXI INCHIESTA – Emanuele Luchetti è il nome al centro dell’indagine. Domani l’interrogatorio. Il 50enne si era spaventato dopo aver appreso di una indagine a Palermo. Pensava però anche di aumentare le richieste per la finta somministrazione del siero. Il Gip: «Lucrato su ignoranza e superstizioni»
ANCONA – Requisitorie per i sette imputati che hanno scelto di procedere con l’abbreviato: pene dai tre anni ai sei di reclusione. Ci sono anche due richieste di assoluzione per altrettanti proprietari dell’immobile. A rischiare di più è Marco Cecchini, dj del locale e, per l’accusa, organizzatore di fatto della serata che l’8 dicembre 2018 avrebbe dovuto portare a Corinaldo Sfera Ebbasta
INCHIESTA – Fondamentale l’azione di un dottore vaccinatore all’hub, che dopo aver scoperto Emanuele Luchetti si è finto suo complice per incastrarlo. Dalle intercettazione del 50enne finito in carcere, emerge anche un altro particolare: che la pratica di farsi pagare per le finte iniezioni probabilmente andava avanti da diverso tempo
LE CARTE dell’indagine che ha portato all’arresto dell’infermiere di Falconara Emanuele Luchetti e dei quattro intermediari Daniele Mecozzi, Gabriele Galeazzi, Stefano Galli e Daniela Maria Zeleniuschi. Secondo l’accusa avevano messo in piedi un sistema per far arrivare al centro vaccinale del capoluogo marchigiano persone che pagavano per essere sottoposti a una finta iniezione, ottenendo in cambio un Green pass. Tra gli altri 45 indagati 19 sono del Maceratese, 13 dall’Anconetano, 1 dal Fermano e gli altri da Emila Romagna, Puglia, Lombardia, Veneto, Abruzzo e Piemonte. I complimenti alla polizia dal ministro Lamorgese. FOTO/VIDEO