REGIONE – Entra Giorgia Latini che si dimette da deputata. Fermo non ha assessori, deluso il capoluogo . Salvini gioisce per le deleghe. All’ex sindaco di Cingoli quella più pesante. Latini verso la presidenza del Consiglio
RESA DEI CONTI – Una parte dei dem chiede la rimozione immediata dei vertici, per far posto a un esponente nazionale che traghetti il partito fino al congresso. Tra i firmatari: Alessia Morani, Mario Morgoni e Antonio Mastrovincenzo. Il segretario regionale: «Chi invoca l’azzeramento senza discussione, oltre a non prendersi le proprie responsabilità, non fa un buon servizio al dibattito futuro. Divisioni e litigiosità con il tempo sono diventati sempre più barbarie». L’ultima parola spetta alla direzione, convocata per venerdì
SENIGALLIA – Nel suo profilo da candidato a sindaco scrive un nuovo post ai concittadini: «Lascio il mio posto e il mio ruolo, adesso, a nuove e più giovani energie. Continuerò sempre ad essere vicino a chi fa politica e condivide la mia visione di centrosinistra, ma libero da incarichi ufficiali, da cittadino»
GLI ASSESSORI già annunciati pochi giorni prima del ballottaggio sono tutti confermati. Il sindaco ha tenuto per se’ le deleghe al personale, polizia locale, turismo, commercio ed artigianato
ANCONA – Continuerà il suo impegno politico tra i banchi dell’opposizione, con l’intenzione di «lanciare un progetto per creare una comunità di cittadine e cittadini che si riconoscano nei principi e nei valori della Costituzione, dell’antifascismo e della laicità delle istituzioni». Bordate a parlamentari e gruppo regionale
POLITICA – Passaggio puramente informativo quello di stasera nella segreteria, durante il quale Gostoli ha avanzato queste due opzioni. Affrontato anche il tema del commissariamento, richiesto da alcuni esponenti dem
POLITICA – Nel day after della sconfitta a Senigallia, molti dem scendono in campo per chiedere un cambio di passo radicale. Domani il segretario Gostoli proporrà una fase costituente per l’analisi della crisi, a cui dovrebbe fare seguito un nuovo congresso
COMUNALI – Lu scrutinio a un seggio dal termine lo vede davanti di oltre 360 voti su Fabrizio Volpini
REGIONE – Il candidato sconfitto del centrosinsitra è stato scelto dai consiglieri dem in vista della prima seduta dell’Assemblea legislativa: «Siamo pronti a lasciarci stupire da come un governo regionale antieuropeo e isolazionista per scelta, sarà in grado di trasformare i vaghi auspici della campagna elettorale in risposte alle esigenze delle nostre comunità»
IL LEADER del Carroccio ha accolto gli otto proclamati ieri: Chiara Biondi, Mirko Bilò, Andrea Maria Antonini, Mauro Lucentini, Filippo Saltamartini, Renzo Marinelli, Mirco Carloni e Luca Serfilippi. Con loro anche il commissario regionale Riccardo Marchetti. «Solo le Marche hanno cambiato colore, buon lavoro e un grande benvenuto»