L’INDAGINE dei carabinieri è nata nell’ottobre del 2019 dopo l’arresto di un pusher bloccato a Falconara. Lo smercio degli stupefacenti avrebbe riguardato Marche, Emilia Romagna e Abruzzo. Alcuni clienti “in debito” avrebbero subito episodi estorsivi. Sono 15 le misure cautelari disposte dal gip
IN AULA – E’ una delle frasi attribuite all’omeopata pesarese Massimiliano Mecozzi e riportate dalla zia materna di Francesco Bonifazi, morto al Salesi il 27 maggio del 2017 per le complicanze di un’otite bilaterale non curata con antibiotici. Il professionista è sotto accusa per omicidio colposo
ANCONA – All’interrogazione portata avanti dal consigliere comunale Francesco Rubini per Altra Idea di Città ha risposto il vice sindaco Pierpaolo Sediari che ha ribadito come tutto sia stato fatto seguendo l’iter corretto nell’ambito della richiesta presentata dal ristorante L’Ascensore
ANCONA – Andrà in porto l’affare che porterà nelle casse dell’amministrazione comunale quasi un milione e 400mila euro. L’immobile di via Curtatone verrò interamente ristrutturato
IL BOLLETTINO del Servizio sanità – Le vittime hanno tra i 55 e i 95 anni, tutti con patologie pregresse
ANCONA – Sarà fruibile 5 giorni a settimana
ANCONA – Sopralluogo del primo cittadino nell’area della Palombella dove sorgeva la fabbrica del birrificio. «Qui saranno realizzate piazzetta, parcheggio, locale con bar, bagni pubblici e spazi a disposizione del quartiere»
SANITA’ – L’assessore Filippo Saltamartini in Consiglio regionale: «Sono state attivate 16.481 prese in carico di pazienti. La variazione percentuale rispetto all’anno precedente è risultata pari al 103%»
LUTTO – E’ nato a Sarnano, ha seguito le vicende delle Brigate rosse nelle Marche. Ha lavorato alle redazioni del Tempo e poi del Resto del Carlino a Macerata e Ancona. Aveva 76 anni. Il ricordo della figlia: «Una persona generosa». Il funerale domani
IL PUNTO con Sara Pedinelli e Martina D’Errico, dottoresse del servizio di aiuto psicologico rivolto agli studenti: La dad si è rivelata per molti penalizzante. In tanti hanno capito che starsene al computer soli era meno proficuo, e non sono riusciti come altri ad organizzarsi con gruppi di studio online. C’è quindi chi è rimasto indietro coi programmi»