GIALLO – Selene Barbuscia era nata a Jesi ma aveva vissuto con i genitori e i fratelli a Sassoferrato. L’hanno trovata morta a Olbia, nel suo appartamentino di viale Aldo Moro in circostanze misteriose. Tra le ipotesi dei carabinieri quella dell’overdose, ma restano circostanze da chiarire
MARCHE – La richiesta è stata cofirmata dalla vicepresidente dell’Ente Anna Casini e dal presidente dell’associazione Maurizio Mangialardi
CALCIO – L’attaccante che ha scritto la storia, segnando più di tutti con la maglia dorica (109 reti), e il portiere non faranno parte della rosa a disposizione di mister Ciampelli per la prossima stagione
JESI – L’ambulatorio di riconciliazione farmacologica partirà all’ospedale Carlo Urbani di Jesi in via sperimentale da settembre e sarà accompagnato da un convegno per medici e internisti il 18 settembre “Less is more: più facile prescrivere che deprescrivere”.
VIGILI DEL FUOCO al lavoro anche oggi per tagliare rami e alberi pericolanti. Nell’Anconetano rimangono da completare 70 interventi in seguito al nubifragio di martedì. Operazioni in corso anche nel Maceratese
ANCONA – Weekend da bollino rosso per lo scalo dorico: domani attracca al terminal crociere la nave di Msc Sinfonia, sabato Marella Celebration
GLI STABILIMENTI del litorale sono «di nuovo prontissimi ad accogliervi», come annunciato dalla pagina Facebook Turismo Numana. La Regione: «un meraviglioso esempio di orgoglio marchigiano». Gara di solidarietà tra operatori per far ripartire subito le attività. Reperiti circa 100 pezzi tra ombrelloni, lettini e sdraio con l’obiettivo di arrivare a 300 entro la giornata di oggi. Polacco (Concommercio): «fiero della generosità dei nostri associati»
SENTENZA – I giudici hanno stabilito che vendere prodotti a base di canapa come foglie e infiorescenze ricade sotto la legge sulle droghe (Dpr 309/90). Oggi sono arrivate le motivazioni della sentenza dello scorso 30 maggio
ANCONA – L’iniziativa promossa ad Ancona in collaborazione con il Comune: chi può risparmiare spesso non lo fa
ANCONA – Si tratta di un bulgaro 42enne a cui il collegio penale ha inflitto quattro anni di reclusione. L’uomo, attualmente in carcere, era stato arrestato dalla polizia lo scorso settembre dopo aver aggredito una donna di origine romena