UN ANNO DA IMMORTALARE – Le immagini simbolo da gennaio a dicembre. E gli articoli più letti
IN TUTTA LA PROVINCIA c’è una moltitudine di proposte per attendere l’arrivo del nuovo anno. A Loreto, i frati minori delle Marche festeggiano con la messa del monsignor del Cin e la presenza del cantante Shoek. Ad Ancona attesi i Meganoidi, al Miami di Monsano si balla fino a mezzogiorno del primo gennaio. A Portonovo, gran galà all’hotel La Fonte
DRAMMA IN DISCOTECA – Il giovane sospettato di aver utilizzato lo spray urticante all’interno del locale sarebbe stato sempre a Senigallia tra il 7 e l’8 dicembre. A confermarlo, la comitiva con cui era uscito e altre indagini difensive condotte dagli avvocati Mone e Zambelli
SANITA’ – Ieri la firma del contratto di compravendita della palazzina uffici e dell’ area da destinare alla sede del 118 regionale, alla centrale unica di chiamata e al magazzino regionale del farmaco
CALCIO – In Eccellenza domani spicca il derby tra Fabriano Cerreto e Atletico Gallo Colbordolo. In promozione c’è il derby tra Osimostazione – Osimana. In prima categoria la Passatempese se la vedrà con Pinturetta Falcor, in seconda categoria Agugliano Polverigi contro Leonessa Montoro
SANITÀ – Dal gennaio 2019 e per i prossimi 8 anni, denunciano le sigle, i 2800 lavoratori del comparto subiranno la decurtazione del proprio salario accessorio. L’affondo: «ci sono sindacati di mestiere che raccontano una verità distorta»
ANCONA – In tanti si sono recati al Forte Altavilla per ammirare la rappresentazione della natività in una cornice d’eccezione. Replica il 30 dicembre 2018, il primo e il 6 gennaio 2019
ANCONA – La protesta domani (28 dicembre) davanti alla prefettura del capoluogo
RIFORMA – Approvate le modifiche all’assetto e al regolamento dell’ente: ce ne sarà solo uno per tutte le Marche con dei presidi nelle province
NORME – Senza pace la disciplina regionale che regola l’attività venatoria nelle Marche. Dopo le bocciature di Tar e Consiglio di Stato e mentre le associazioni ambientaliste hanno annunciato un nuovo ricorso al Tribunale amministrativo, dopo le ultime modifiche apportate dal Consiglio regionale, ora è Palazzo Chigi a fermare la legge