EMERGENZA – Sono in 60 e affiancheranno nella lotta al coronavirus i colleghi marchigiani della province di Ancona e Pesaro. Il presidente Ceriscioli: «Lo sforzo dell’Albania sia di esempio per tutti»
IL BOLLETTINO del Gores – In totale i contagiati nella regione salgono a 5.877 su 29.090 esami svolti. Nella provincia di Ancona i casi complessivi sono 1.760, 23 più di ieri
CAMERINO – Il seminario del direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell’università-azienda ospedaliera di Padova ha trattato del caso di Vo’ Euganeo, primo focolaio in Italia. Lo scienziato invita alla prudenza perchè sono tanti i casi di infetti non scoperti che rimangono nelle loro case e sono spesso asintomatici: «Il nostro studio è una esperienza utile per contrastare la diffusione futura»
L’INTERVENTO di palazzo Raffaello dopo le previsioni sui contagi dell’Osservatorio nazionale sulla salute. Gli studi interni indicano che Ascoli e Fermo abbiano già raggiunto zero/alternato. Macerata ci arriverà il 10-13 maggio, Ancona 15-20 maggio e Pesaro-Urbino nel periodo 25-30 maggio
IL GORES ha aggiornato i dati nella nostra regione che rientra oggi tra le otto italiane con meno di 10 decessi
REGIONALI E COMUNALI – Il Governo frena sul voto a luglio. Negli ultimi mesi la popolarità del governatore è aumentata di molto per la gestione dell’emergenza coronavirus. Possibile che torni sulle proprie decisioni alla luce del consenso di cui gode e di una percezione su di lui mutata rispetto a inizio anno
SIGLATO il protocollo tra Regione e sindacati. Il prossimo passo la convocazione per definire le linee applicative
L’ANALISI scientifica, svolta del Servizio Epidemiologia Ambientale di Arpa Marche e l’Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente ed Energia dell’Emilia Romagna in collaborazione con gli atenei Alma Mater Studiorum e UnivPm, ipotizza che l’inquinamento atmosferico non diffonde il virus ma contribuisce a far peggiorare l’infiammazione provocata dal contagio
COVID 19 – Il sindaco Paolo Niccoletti ha rinnovato l’ordinanza rendendo più stringente l’uso dei dispositivi di protezione ora da indossare non solo nei supermercati ma anche nei luoghi pubblici all’aperto in presenza di altre persone. «Le famiglie che non possono affrontare questa spesa ce lo segnalino: interverremo tramite le associazioni di volontariato» rassicura
EMERGENZA – Saranno distribuite nei centri trasfusionali della provincia dorica