DRAMMA – Così l’avvocato Corrado Canafoglia sulla presenza effettiva dei ragazzi all’interno della Lanterna azzurra durante la serata del 7 dicembre. I numeri sarebbero stati estrapolati da testimonianze e documentazione raccolta dal gruppo Facebook “Giustizia per le vittime della Lanterna Azzurra”, creato dal genitore di uno dei minori coinvolti nel parapiglia dove hanno perso la vita sei persone
JESI – Ruba una macchina e finisce fuoristrada. Rocambolesco episodio ieri verso le 22,30 tra Moie e Pantiere.
TRAGEDIA IN DISCOTECA – La situazione dei sette feriti gravi: sciolta una prognosi, per gli altri sei resta ancora riservata- VIDEO
STRAGE IN DISCOTECA – L’avvocato Martina Zambelli: «Al mio assistito viene contestato il possesso di stupefacenti, nient’altro. Se sarà coinvolto in altre indagini staremo a vedere»
LUTTO- Si è spento l’artista Gino Sampaolesi. Domani alle 15 nella chiesa di San Francesco d’Assisi i funerali.
TRAGEDIA IN DISCOTECA – Il paese ha organizzato per venerdì sera una fiaccolata in memoria di chi ha perso la vita venerdì notte alla Lanterna Azzurra
CALCIO – La decisione ufficializzata dalla Figc Marche riguarda tutti i campionati dall’Eccellenza alla Seconda Categoria, che nello scorso fine settimana erano stati sospesi dopo la tragedia di Corinaldo
INDAGINI – Le ipotesi di omicidio colposo plurimo sono a carico dei quattro proprietari e dei tre soci della discoteca. Omicidio preterintenzionale, lesioni colpose, lesioni dolose sono i profili per cui è stato iscritto nel registro degli indagati un 17enne di Corinaldo. Sarebbe stato lui a spruzzare lo spray al peperoncino, creando il fuggi fuggi. Questo, però, non sarebbe l’unica causa scatenante del caos. In azione potrebbe esserci stata una banda di baby ladri. In due hanno lamentano di aver subito furti
UNIVERSITÀ – Il progetto, legato al tessuto industriale fabrianese da tempo in affanno, mette in sinergia formazione e necessità delle imprese del territorio sulla rivoluzione del digitale. Previsti seminari nelle aziende partner. La presentazione è stata anticipata da un minuto di silenzio per le vittime di Corinaldo
OSIMO – Dopo lo shock, uno studente osimano che ha vissuto l’inferno della Lanterna Azzurra, stamattina ha testimoniato nella caserma dei carabinieri di via Saffi. “Ero distante da loro ma mi hanno colpito appena sono arrivati; uno il più alto, calzava anche un cappellino, tutti avevano una mascherina bianca antismog davanti al volto” racconta. “Ho pensato di morire quella notte, nessuno ha dato l’allarme in sala e sono riuscito a mettermi in salvo passando per l’uscita d’emergenza vicino al bar” aggiunge