Corinaldo, gruppo social per chiedere
giustizia Il legale: «400 biglietti?
Le presenze sono almeno il triplo»

L’avvocato Corrado Canafoglia in tribunale
«Si dice che la matrici vendute siano poco più di 400? A noi risulta che all’interno del locale ci fossero circa 1500 persone». Sono le parole di Corrado Canafoglia, avvocato senigalliese è cui si è rivolto il gruppo Facebook “Giustizia per le vittime della Lanterna di Corinaldo”, nato all’indomani della tragedia che ha sconvolto l’Italia intera e creato dal padre di uno dei ragazzi che hanno partecipato alla serata. Il gruppo, nato per raccogliere testimonianze e informazioni da condividere con gli inquirenti (come anticipato già sabato da Cronache Ancona), in tre giorni ha raggiunto quota 1200 membri. «Stiamo sentendo le persone presenti in discoteca e raccogliendo tutta la documentazione relativa alla serata. Tutto verrà allegato a un esposto che presenteremo in procura. La prima cosa che ci risulta è che al locale erano presenti circa 1500 ragazzi». Ben oltre la capienza complessiva della struttura che si ferma a quota 871 posti. Inoltre, la sala principale dove sarebbe dovuto arrivare Sfera Ebbasta può ospitare 459 persone, come chiarito ieri dal procuratore capo Monica Garulli.
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