“Da un concerto si torna senza voce
non senza vita”, gli studenti del Volterra
in memoria delle vittime di Corinaldo

Lo striscione affisso ad una finestra dell’Iis “Volterra-Elia” di Ancona, scuola frequentata da una delle vittime di Corinaldo, Daniele Pongetti
“Da un concerto si torna senza voce non senza vita”. Con queste parole impresse su uno striscione gli studenti dell’Iis “Volterra-Elia” di Ancona questa mattina hanno ricordato il loro compagno di scuola Daniele Pongetti e gli altri giovani Mattia, Emma, Asia, Benedetta ed Eleonora (la mamma che aveva accompagnato la figlia alla serata della Lanterna Azzurra) che come lui sono morti nell’inferno di Corinaldo. Poi un banco sotto ad una delle finestre della scuola, con fiori, lettere e messaggi indirizzati ai cinque adolescenti ed alla mamma vittime del crollo della balaustra in discoteca. Un giorno mesto e carico di dolore ed incredulità per quel compagno che non ha fatto più ritorno da un concerto. Un momento nel quale pensi al massimo di perdere la voce e non certo la vita. Nella scuola di via Esino, come in altre molte scuole della città e della regione, oggi in segno di lutto gli studenti indosseranno delle maglie nere.
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