SIROLO – Le limitazioni imposte dall’ordinanza del sindaco Moschella per i prossimi due fine settimana di maggio non riguardano i residenti o le persone domiciliate stabilmente nei Comuni della Riviera del Conero. Previste multe fino a 500 euro
IL BOLLETTINO del Gores – Il conto totale dei contagi in regione sale a 6.421, a fronte dei 45.026 test effettuati fino ad oggi. I positivi nell’Anconetano sono 1.822
POLITICA – Lettera condivisa da tutte le forze in consiglio regionale. Evidenziate la forte preoccupazione per la situazione determinata dall’emergenza Covid-19 e l’impossibilità di fare previsioni certe sulla fine del contagio
DUE ORDINANZE del governatore chiariscono come prendere l’autobus dal 7 maggio e alcuni servizi per gli amici a quattro zampe
SAN MARCELLO – Le parole amare di Manuel Raffio, chef e titolare de “Le Stagioni”. Il locale non riapparecchierà i tavoli il primo giugno: «Non è fattibile, serviranno altri soldi, altre spese per una situazione difficile e non chiara. Basta, io chiudo»
I DATI del Gores. Tra di loro anche una anconetana di 82 anni e un senigalliese di 68 deceduti in ospedale
CIVITANOVA – L’obiettivo è terminare i lavori entro domenica e iniziare subito le operazioni di spostamento dagli ospedali
FASE 2 – L’assessore regionale Manuela Bora sulla riapertura anticipata del settore: «Ci siamo voluti assumere questa responsabilità perché il rischio sarebbe stato quello di alimentare l’abusivismo. Abbiamo messo a punto un protocollo che sarà testato venerdì e sul quale stanno convergendo anche altre regioni». A livello di commercio si va verso un posticipo al primo agosto dei saldi
FASE 2 – La simulazione prevista per oggi si terrà venerdì in una salone di Ancona. La Cna: «Indispensabile attendere gli esiti». Confartigianato: «E’ probabile che dal 14 si arrivi al 18 maggio». Manca ancora l’ufficialità. Dialogo tra il governatore Ceriscioli e il ministro Boccia
L’INTERVISTA a Michele Bordi, portavoce della categoria penalizzata, come tante altre attività professionali, dalla pandemia. La ripresa dipenderà «dall’incremento delle corse di treni tipo frecce e/o inter regionali, dalla riapertura dell’aeroporto, dal ripristino delle linee traghetti per passeggeri. Se questi fattori non entreranno in scena, qui rischiamo di fallire tutti»