CHOC A CIVITANOVA – Conferenza in commissariato per ricostruire quello che è accaduto: «Tutto è iniziato all’altezza della stazione dove la vittima stava chiedendo con insistenza l’elemosina. Ferlazzo ha inseguito Alika, la ragazza è rimasta lontana»
CHOC A CIVITANOVA – Il governatore: «Un fatto come quello di ieri è inaccettabile per la nostra comunità ed è completamente estraneo alla nostra cultura». Dalle opposizioni locali arriva la richiesta al sindaco di convocare il Comitato per la sicurezza. Dipende da noi chiede una giornata di lutto cittadino e una grande manifestazione
BOLLETTINO EXCELSIOR – Dati in consistente diminuzione rispetto a quelli del mese di luglio, a causa del fattore della stagionalità, ma in incremento del +6,7% rispetto ad agosto dello scorso anno
CHOC A CIVITANOVA – Analizzati i video dell’omicidio. Il nigeriano prima colpito con un bastone, poi schiacciato a terra. Lo strazio della moglie della vittima sul luogo del delitto. L’aggressore, originario di Salerno e residente in città, è in stato di fermo
ANCONA – Secondo e ultimo appuntamento con ‘Lauree in Piazza’ oggi pomeriggio per i nei dottori dell’Univpm che, ha spiegato il rettore Gian Luca Gregori, l’ateneo ha cercare di formare diminuendo anche le disuguaglianze con l’attivazione di 120 borse di studio e realizzando un piano gender – FOTO/VIDEO
SENIGALLIA – I due sono stati fermati dalla polizia a seguito di alcune segnalazioni giunte da cittadini che li sentivano urlare in strada, vedendo uno di loro che brandiva una mazza
ANCONA – L’uomo, da 10 anni, era invaghito di una sua amica che ora stava trascorrendo le vacanze sulla Riviera del Conero
FALCONARA – La donna, una 35enne, è stata soccorsa dal personale della Croce Rossa e di Ancona Soccorso e trasportata con un codice rosso a Torrette
OSIMO – L’accertamento è stato richiesto nella serata di ieri dal Pm. La salma esposta all’obitorio di Torrette
ANCONA – Dopo 2 anni di stop per l’emergenza sanitaria, oggi in piazza Roma il primo dei due appuntamenti con ‘Lauree in piazza’ per gli studenti delle facoltà di Agraria, Medicina e Scienze. Domani si replica per i neo ‘dottori’ di Economia e Ingegneria. Il prof. Gian Luca Gregori ha definito i giovani «il bene più prezioso» e ha auspicato che «le carriere, la vita, la crescita professionale» li portino «a essere anche debitori e debitrici, verso la nostra università come è successo a me»