IN AULA – Domani, alle 12, al via l’udienza preliminare dell’inchiesta focalizzata sulle autorizzazioni rilasciate alla Lanterna Azzurra e sugli aspetti di sicurezza del locale, teatro nella notte dell’8 dicembre 2018 della tragedia in cui persero la vita sei persone. Già condannati i rapinatori che spruzzarono lo spray urticante. Il sindaco Matteo Principi: «Sarà un percorso lungo ma il sentimento che ci guida è e rimane quello di metterci a disposizione della Verità. Ora più che mai»
ANCONA – Da domani gli sportivi potranno tornare a fare fitness e pesi anche indoor continuando però ad attenersi alle regole anti Covid. Marco Gioia della Fitness Square e Ale Amici della White Gym raccontano: «Ce la stiamo mettendo tutta anche se le spese sono tante»
REPORT sulla situazione pandemica della nostra provincia a quasi un mese dal ritorno in zona gialla e dalla graduale riapertura delle attività. Ad Ancona 124 postivi, a Jesi 36, a Osimo 55 e a Senigallia 61. All’ospedale di Torrette, in due settimane, dimezzati i ricoveri. Nessun paziente nelle aree sub-intensive
IL REPORT della Polizia locale di Ancona dall’inizio dell’anno: staccate 174 multe per l’uso dello smartphone, automobilisti virtuosi per l’utilizzo delle cinte di sicurezza. Incremento dei sinistri del 15% rispetto al 2020
CASTELFIDARDO – La comitiva si era ritrovata in piazza don Minzoni lo scorso febbraio per girare una clip poi pubblicata sui social. I carabinieri hanno identificato i partecipanti, multandoli per la creazione di assembramenti
COVID – Il presidente della Regione commenta con cautela i dati relativi ai contagi. L’Rt è a 0,81 e i nuovi positivi in discesa «ma dovremo raggiungere un livello di 50 positivi giornalieri su 100mila»
ANCONA – «Alle 7.30 di questa mattina c’era già fila agli ingressi, ma tutto si è svolto al meglio» racconta Lorenzo Mazzierei, referente provinciale della Protezione Civile per il volontariato. Chi è andato prima al vecchio polo del Paolinelli, lo ha fatto solo per un motivo di scrupolo
CASTELFIDARDO – Dopo le analisi dei campioni prelevati dall’alveo, i Carabinieri Forestali hanno scoperto concentrazioni di rame, ferro, alluminio e zinco rilasciate da due ditte che operano nel settore delle lavorazioni galvaniche e che avrebbero dovuto depurare le acque reflue prima di immetterle nella rete fognaria e quindi nell’affluente del fiume Musone. Devono rispondente dei reati di avvelenamento e danneggiamento di acque pubbliche
INDAGINE DELLA PROCURA – A 29 persone viene contestata la bancarotta e a 27 di queste anche il peculato. Per gli inquirenti volevano perseguire vantaggi personali ma anche dare un’immagine di gestione positiva dell’infrastruttura e ottenere risorse finanziarie da Regione e altri enti creditizi
INCHIESTA per bancarotta e peculato. Tra le persone destinatarie dell’avviso di garanzia ci sono gli ex vertici: Marco Morriale, direttore generale dal 2007 al 2013, Giovanni Belluzzi, presidente del cda e poi amministratore delegato dal 2013 al 2015, e Federica Massei, amministratore unico dal 2016 al 2019