L’APPELLO del capogruppo dem in Regione: «L’intero partito ha il dovere di far sentire forte il proprio sostegno»
POLITICA – Le congratulazioni dei Cinque Stelle delle Marche per la nomina della parlamentare
ROMA – C’è anche il parlamentare osimano tra i 13 deputati del Gruppo Misto che hanno aderito, tutti espulsi dal Movimento 5 stelle
ROMA – L’osimano ha espresso il proprio dissenso tra i 56 che ieri a Montecitorio non hanno accordato fiducia al nuovo premier. «Non posso tradire quello per cui ho sempre lottato» spiega
FIDUCIA – L’ex candidato governatore non usa mezzi termini: «E’ il colpo di coda del capitalismo. Il Movimento è nato proprio per contrastare questo tipo di dominio sul popolo». Il senatore Mauro Coltorti fa il punto tra una riunione fiume e l’altra: «Io sono pronto a mangiarmi i rospi, ma la cosa più importante è l’unita del gruppo, se ci spacchiamo è un massacro. Di Battista non si rende conto delle dinamiche parlamentari»
NUOVO GOVERNO – Lo scenario evolve ulteriormente dopo il discorso del premier uscente Giuseppe Conte. Il senatore jesino nutre ancora dubbi: «Non credo nei governi tecnici ma andare al voto sarebbe da incoscienti. Se tiene conto delle nostre esigenze sarebbe difficile dire di no. Però a quel punto deve scegliere da che parte stare». La deputata di Civitanova: «Aspettiamo quanto dirà, decideremo nell’interesse dei cittadini»
POLITICA – Dino Latini ha nominato anche l’ex sindaco di Loreto per mille euro lordi al mese, andrà ad affiancare Monica Bordoni (3.625 euro al mese) e Luca Marconi (5.583 euro)
CONSIGLIO REGIONALE – L’ex primo cittadino di Castelraimondo scelto dal commissario Marchetti. Prende il posto lasciato libero da Lucentini. A Enrico Rossi, sindaco di Cartoceto, affidata l’interlocuzione con gli Enti locali.
POLITICA – All’indomani dell’assemblea regionale in cui è stato deciso che sarà l’attuale segreteria a traghettare il partito verso il congresso, la sottosegretaria dem attacca: «E’ un po’ come pensare di chiudere un buco di 3 metri di diametro con un cerotto. Dopo la colossale sconfitta si continua come niente fosse. Ma non siamo tutti uguali e non ci arrenderemo»
RIUNIONE della segreteria regionale a cui hanno partecipato i segretari provinciali e il capogruppo in Regione Maurizio Mangialardi, si è deciso di sospendere l’analisi della debacle elettorale causa Covid