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No ai circhi con gli animali: Osimo
si doterà di un regolamento
più restrittivo per gli attendamenti

CONSIGLIO COMUNALE - L'aula consiliare della città dei senza testa, stasera ha approvato la mozione presentata dalle liste civiche, davanti a un pubblico di attivisti animalisti con cartelli. La nuova normativa attesa entro la fine di gennaio 2017

Gli animalisti nella Sala Gialla di Osimo

Entro il 31 gennaio 2017 il Comune di Osimo si doterà di un regolamento che normerà l’attendamento dei circhi in città, rendendo più restrittive le condizioni per ospitare carovane con animali al seguito. L’input è arrivato oggi pomeriggio nell’aula consiliare da una mozione presentata dalle liste civiche, davanti a un pubblico di attivisti animalisti con cartelli. Al documento, illustrato dalla consigliera di minoranza Monica Bordoni (liste civiche) era allegata una bozza di regolamento che per la giunta Pugnaloni diventerà la base di partenza per elaborare il testo ufficiale.

La competenza a presentare e votare regolamenti appartiene al consiglio comunale, ma il capogruppo di maggioranza Pd, Giorgio Campanari, nel corso del dibattito, ha presentato un emendamento alla mozione per renderla atto di indirizzo che impegnava la giunta a scrivere un testo di regolamento più completo da riportare al voto del consiglio comunale. Le liste civiche hanno accettato la proposta aggiungendo però un secondo emendamento che vincolava l’esecutivo a ripresentare entro 4 mesi in aula il regolamento costruito sulla base del loro testo originale.

Nella bozza del gruppo civico viene, ad esempio, escluso l’insediamento di circhi con scimmie, delfini, lupi e orsi, grandi felini, foche, elefanti rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci, a tutela del benessere animale e per garantire l’incolumità pubblica in caso di fuga degli stessi dalle strutture che li ospitano. Vengono indicati i requisiti minimi per le detenzione degli animali, imposte verifiche approfondite sulla regolarità delle autorizzazioni amministrative del circo, sugli standard di sicurezza, sull’idoneità dei mezzi di trasporto per gli animali, sulle condizioni per il loro mantenimento e sulle iscrizioni nei registri Cites. La nuova sensibilità comune sul benessere animale, le proteste di cittadini e di animalisti ad ogni nuovo circo che pianta le tende sul territorio osimano, hanno convinto tutti i consiglieri a votare all’unanimità la mozione modificata dai due emendamenti. Ora per la giunta scatta il conto alla rovescia.

(m.p.c.)

 

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