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Trovata morta in casa
con la pentola della cucina in fiamme

POLVERIGI - Vigili del fuoco, Pm dell'Unione dei Comuni e carabinieri sono intervenuti alle 16 in un appartamento di via San Damiano. Sul corpo della 68enne, già con problemi di salute e forse stroncata da un malore, sarà eseguita l'autopsia. Non ci sono segni di violenza ma i militari vogliono vederci chiaro
giovedì 2 febbraio 2017 - Ore 21:17
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Foto d’archivio

Sembrava un ordinario soccorso a una persona caduta in casa che per un malore non riusciva più ad aprire la porta d’ingresso. Invece quando i vigili del fuoco di Osimo sono entrati, oggi pomeriggio verso le 16 nell’appartamento di via San Diamiano a Polverigi, hanno trovato la 68enne Patrizia Palumbo riversa a terra in bagno, ormai priva di vita. La donna che aveva problemi di salute, non rispondeva al citofono alla badante.

E la persona che l’accudiva, conoscendo le sue difficoltà, ha subito chiesto aiuto alla polizia locale dell’Unione dei Comuni di Polverigi, Agugliano e Santa Maria Nuova. Gli agenti, accorsi sul posto, nell’impossibilità di farsi aprire, hanno richiesto a loro volta l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Osimo che, per introdursi nell’appartamento, hanno infranto il vetro di una finestra. I pompieri hanno anche evitato che nella cucina scoppiasse un principio d’incendio perché sui fornelli accesi era rimasta una pentola con il cibo ormai andato in fumo.

Sul posto, poco dopo, è arrivata anche un’ambulanza del 118 e una pattuglia dei carabinieri di Agugliano. Ad una prima analisi, il medico del 118, non ha riscontrato segni di violenza sul corpo della donna, e l’osservazione della scena ha lasciato presupporre una morte avvenuta per cause naturali, ma sono in corso indagini e per la salma potrebbe essere disposta l’autopsia. Prima di andare in pensione e di essere afflitta da vari malanni la donna aveva lavorato come ispettore del lavoro. Si sta cercando di appurare se abbia avuto divergenze di recente con qualcuno.

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