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Piazza, parcheggi all’ex Byblos
e nuova strada di accesso
Ecco i progetti per Palombare

ANCONA - Il Comune ha presentato ai residenti le idee per il quartiere. Entro il 2018 lo spazio verde davanti a Cagnoni, cancellando la sosta per le auto. Parcheggi da recuperare a raso al posto dell'ex capannone della moda. Poi la nuova bretella di accesso da via della Marina
sabato 4 febbraio 2017 - Ore 13:22
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L’assemblea di quartiere

di Emanuele Garofalo

La nuova piazza davanti a Cagnoni, i parcheggi all’ex Byblos e la rotatoria tra via della Marina e via della Montagnola, così le Palombare provano a cambiare pelle. Sospeso da anni tra la vecchia identità di zona artigianale e la nuova vocazione residenziale, ecco le prossime mosse per cercare di completare la trasformazione del quartiere.

Il Comune ha presentato all’assemblea con i residenti il progetto del nuovo spazio verde davanti a Cagnoni, al posto delle auto in sosta. I parcheggi saranno recuperati al posto dell’ex Byblos: il Comune è in trattativa con i proprietari dell’area per una concessione ad uso gratuito dello spazio, da attrezzare come sosta a raso. Può sbloccarsi anche la strada di collegamento tra via del Commercio e via della Marina, con la nuova rotatoria di fronte al concessionario Lucesoli e Mazzieri. Qui l’intervento è a carico della Immobiliare Castello, che sta costruendo nel lotto di via del Commercio.

La piazza. Giochi per bambini, alberi e verde, la nuova pavimentazione in pietra e al centro uno spazio per le sedute semicircolare, che ricorda l’anfiteatro del parco di Posatora. Ecco la nuova piazza delle Palombare. Resterà il chiosco dell’edicola e tabacchi, ma sarà ricostruito e spostato in una posizione più decentrata sul lato di via dell’Artigianato per fare posto allo spazio pubblico. In tutto, sono 800 mila euro di lavori già messi a bilancio del Comune. Il progetto è stato illustrato dagli assessori Manarini e Foresi, dal presidente della commissione urbanistica Matteo Vichi e dalla progettista, l’architetto Oliva Battini. Il progetto esecutivo è previsto entro l’estate, entro fine anno l’appalto, si punta a finire l’intervento a metà 2018. La progettazione ha preso spunto dal questionario che era stato presentato agli stessi residenti. “Sono molto soddisfatto della piazza, alcune cose vanno approfondite, come la sosta e la viabilità, ma auspico che venga recepita come una priorità amministrazione e che venga realizata nei tempi previsti” ha commentato il consigliere Vichi.

La planimetria della nuova piazza, al centro le sedute semicircolari come un anfiteatro

I parcheggi. La sosta è stato uno dei punti critici sollevati dai residenti del quartiere. Il parcheggio così com’è davanti a Cagnoni garantisce una sessantina di posti auto, dove finiranno? Ventiquattro stalli saranno recuperati ai lati della piazza, lungo le vie dell’Industria e dell’Artigianato. Gli altri potranno essere realizzati al posto dell’ex Byblos. Con la crisi del mattone, la costruzione di nuovi appartamenti al posto dello storico capannone del marchio della moda non decolla, e allora i proprietari potrebbero fermare il cantiere, concedere in uso gratuito al Comune l’area, da asfaltare e utilizzare come area di sosta per un’altra cinquantina di auto.

La strada. Altro nodo storico è la viabilità. Non tramonta l’idea della nuova strada di collegamento tra via del Commercio e via della Marina, che dovrebbe sbucare tra il distributore di benzina all’inizio di via della Montagnola e la Marina Militare. Al posto dell’incrocio tra via della Marina e via della Montagnola è prevista una rotatoria. La strada garantirebbe un nuovo accesso al quartiere, evitando di passare dalla congestionata via Maggini. L’intervento è a carico dei privati, sono circa 300 mila euro di oneri di urbanizzazione che dovrebbero essere pagati dalla Immobiliare Castello. Il Comune avrebbe ripreso i contatti con i costruttori per far partire le opere.

 

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