facebook rss

Qualità dell’aria,
controlli a sorpresa in piazza Cavour

ANCONA - Nel 2012 lo spegnimento delle centraline anti pm 10, inutile un anno fa il sollecito del Consiglio comunale per la riaccensione. Nelle ultime settimane il blitz dell'Arpam in piazza Cavour, ma i dati non sono ancora stati resi pubblici
sabato 4 febbraio 2017 - Ore 09:45
Print Friendly, PDF & Email

Traffico di via Flaminia in una foto d’archivio

 

di Emanuele Garofalo

Smog, l’Arpam ha ripreso a fare i controlli in piazza Cavour. A cinque anni di distanza dalla beffa dello spegnimento delle centraline anti Pm10, l’azienda regionale ha iniziato un nuovo monitoraggio sulla qualità dell’aria della città.
Esattamente un anno fa, il Consiglio comunale impegnava la giunta Mancinelli ad attivarsi con la Regione per accendere di nuovo le centraline di monitoraggio della qualità dell’aria.
Chiuse nel 2012 le centraline di via Bocconi, del porto, di via Conca e di piazza Roma, l’unico controllo rimasto in funzione è quello alla Cittadella. E anche questo punto di controllo, nonostante sia immerso nel verde, riesce a sforare i livelli di guardia delle Pm10. Cosa si è mosso nell’ultimo anno? La novità è stato il blitz dell’Arpam prima di Natale. L’azienda ha parcheggiato una centralina mobile in piazza Cavour per alcuni giorni. Il monitoraggio è stato ripetuto anche a metà gennaio, stavolta nella zona dei capolinea dei bus all’incrocio con via Frediani. L’Arpam conferma i nuovi controlli, ma i risultati non sono ancora pubblici.
“Nell’ambito dei compiti istituzionali il Servizio Aria del Dipartimento Arpam di Ancona sta svolgendo con il mezzo mobile rilievi della qualità dell’aria ad Ancona al fine di acquisire ulteriori informazioni ambientali in aggiunta a quelle provenienti dalla centralina di fondo urbano ubicata presso la Cittadella. In questo momento non mi è possibile indicare il termine degli accertamenti né quello della pubblicazione dei dati” è la risposta del direttore del dipartimento di Ancona Stefano Orilisi.
Di certo, Ancona nel 2011, prima che venissero chiuse tutte le centraline, era addirittura sul podio come terza città italiana più inquinata, record per il numero di sforamenti dei limiti delle polveri sottili. Nel 2012, il problema viene apparentemente risolto. Qual è stata la soluzione miracolosa? La Regione e l’Arpam hanno deciso di spegnere le centraline in via Bocconi e al porto, dopo aver chiuso già quelle di piazza Roma e via Conca. Il motivo: non rispettavano la distanza minima di 25 metri dal punto di maggiore produzione di smog per dare risultati mediamente veritieri, quindi avrebbero dato numeri falsati.

Da allora è rimasta solo la centralina della Cittadella. Famiglie a passeggio, bambini che giocano, sportivi che fanno jogging. La qualità dell’aria del parco? Solo nel mese di gennaio ha già segnato 5 volte il superamento del limite di 50 micro grammi di Pm10 per metro cubo, secondo i dati riportati da Legambiente. Tanti, calcolando che secondo le direttive Ue, in un anno si possono superare i limiti 35 volte.

Qualità dell’aria, a gennaio già molti sforamenti

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X