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Ancona alla prova del campo
con il Santarcangelo

LEGA PRO - Primo test per il mister Pagliari, messe da parte le beghe societarie. Tra le novità, Kostadinovic a destra confermato il 4-3-3 di Brini, ma con Frediani che si deve sacrificare in fase difensiva. Maggiore libertà invece per Del Sante, preferito a Momentè, e Paolucci. Fischio di inizio alle 14.30
sabato 18 febbraio 2017 - Ore 19:53
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L’Ancona 1905 contro il Modena, la sconfitta che è costata la panchina a mister Brini

di Giuseppe Giannini

Invertire il trend di una squadra ancora al palo in campionato nel 2017. E’ la mission impossible del nuovo tecnico Giovanni Pagliari che domani alle 14,30 debutta sulla panchina dell’Ancona contro il Santarcangelo (dirige Detta di Mantova). Ma sarebbe già un successo per il nuovo trainer riuscire a tirar fuori la cattiveria agonistica necessaria per centrare la salvezza da un team che nelle ultime settimane e’ stato da elettroencefalogramma piatto. Perché appare difficile che in questi pochi e concitati giorni il mister tolentinate abbia potuto lavorare molto sull’aspetto tecnico. Ma è anche scritto nella legge del calcio che dopo un esonero c’è da aspettarsi una reazione da parte dei giocatori. Si annullano alibi e gerarchie. Si riparte da zero. E questa volta con la consapevolezza di essere all’ultima spiaggia. Ma non sarà una passeggiata perché il Santarcangelo e’ una squadra da prendere con le molle. Con la serenità degli abitanti di un’isola felice, dove il calcio non ha pressioni, i clementini sono un cliente difficile per i biancorossi. Intanto perché non hanno mai perso al Del Conero da quando esiste la Lega Pro e si presentano con 8 punti di vantaggio in classifica. E perche’ sette giorni fa hanno strapazzato il Bassano (3-0) con un Defendi in stato di grazia capace di mandare tre compagni in rete. A segno anche il centravanti Cori. Entrambi arrivano dall’Arezzo di mister Capuano che domenica dalla panchina del Modena ha affondato l’Ancona di Brini. Riformano la coppia d’attacco giusta per il 3-5-2 adottato anche da Marcolini. Con Cori più centravanti e Defendi capace di svariare su tutto il fronte d’attacco o di agire alle spalle del compagno. Due brutte bestie insomma con cui dovranno vedersela capitan Ricci ed il redivivo Cacioli che di carattere ne ha già messo in mostra più di tanti altri in maglia biancorossa. Accadeva 4 anni fa nella stagione della promozione in Lega Pro. E’ una delle novità di mister Pagliari che per il suo esordio in panchina non rinuncia a Kostadinovic, ma lo spedisce sulla corsia di destra. Confermato invece Daffara sull’altra fascia. Idem per il modulo. Ma in fase di non possesso il 4-3-3 diventa un 4-4-2 con Frediani che parte ala sinistra ma deve anche sacrificarsi sulla linea dei centrocampisti. Maggiore libertà invece per Del Sante (preferito a Momente’) e Paolucci. Mentre non cambia nulla in mezzo con Vitiello in regia e i soliti Agyei e Zampa interni. Per i dorici è fondamentale fare bene e l’auspicio e’ che l’avvento di Pagliari serva a dare una scossa. Altrimenti ci sarà davvero da soffrire fino alla fine.
Intanto ieri sera la Lega Pro ha ufficializzato data e orario delle ultime 11 giornate. Spiccano le quattro partite in notturna, tra cui i derby con Fano e Samb, l’infrasettimanale col Teramo e un anticipo di venerdì a Padova. I dorici hanno un solo turno di sabato anche se le gare potrebbero subire variazioni. Domenica 5 marzo alle 20.30 andrà in scena Ancona-Fano; domenica 12 sempre alle 20.30 Gubbio-Ancona; domenica 19 alle 16,30 Ancona-Pordenone; domenica 26 ore 16,30 Ancona-Sudtirol; domenica 2 aprile alle 16,30 Lumezzane-Ancona; mercoledì 5 alle 20,30 Ancona-Teramo; domenica 9 ore 16,30 Parma-Ancona; sabato 15 alle 16,30 Ancona-Feralpisalo’; venerdì 23 alle 20,30 Padova-Ancona; domenica 30 alle 17,30 Ancona-Samb; domenica 7 maggio alle 14,30 Forlì-Ancona.

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