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Con i percorsi ciclabili
l’entroterra più vicino alla costa

LORETO - Secondo riunione per la sottoscrizione di un contratto di fiume per il Musone con la città mariana capofila. L'assessore Pamela Flamini: "Metteremo in campo azioni d’insieme per la salvaguardia del corso d'acqua, dalla sua sorgente fino alla foce"
sabato 4 Marzo 2017 - Ore 13:18
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Il progetto del Contratto di Fiume

Giovedì sera si è svolta a Loreto la seconda riunione per la sottoscrizione di un Contratto di Fiume per il Musone – Comune di Loreto capofila (leggi l’articolo). “Il Contratto di Fiume è l’unico strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione dei territori fluviali, la riqualificazione ambientale e paesaggistica del Fiume Musone – spiega l’assessore all’Ambiente, Pamela Flamini –  Non più interventi sporadici e isolati, ma un’azione d’insieme che interessa il fiume Musone dalla sua sorgente fino alla foce, coinvolgendo tutti i comuni che sono bagnati dal Musone. Apiro, Appignano, Castelfidardo, Cingoli, Cupramontana, Filottrano, Gagliole, Jesi, Loreto, Matelica, Montefano, Numana, Osimo, Polverigi, Porto Recanati, Recanati, San Severino Marche, Santa Maria Nuova, Sirolo, Staffolo, Treia” .
Oltre al rischio idrogeologico, attraverso il Contratto di Fiume si dovranno porre in essere azioni concrete per il miglioramento della qualità delle acque ed infine, ma non per importanza, per la valorizzazione del fiume stesso come opportunità turistica per coloro che amano la natura. I percorsi ciclabili e pedonali. in questo modo, potranno congiungere la costa alle montagne.

Per il sindaco di Loreto, Paolo Niccoletti, mettere insieme i diversi attori del territorio, Regione, Autorità di Bacino, Provincie, Comuni, Associazioni e portatori d’interessi, in un patto per la rinascita del bacino idrografico, “sicuramente non sarà cosa facile, ma attraverso l’impegno e le adesioni di tutti, si potranno raggiungere i risultati previsti – aupsica il primo cittadino di Loreto  – Con tale contratto, saremo in grado di attingere ai fondi messi a disposizione dallo Stato, per contrastare il dissesto idrogeologico, e mettere in piedi azioni contro il rischio esondazioni”. I lavori proseguiranno in un prossimo incontro con la Regione Marche e tutti i soggetti interessati per sottoscrivere il contratto di fiume.

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