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Ancona a un punto dai Dilettanti,
la Curva: “Siete indegni
dei colori biancorossi”

LEGA PRO - I dorici perdono in casa 2-0 il derby salvezza con il Fano. Gli ultras contestano la squadra e si fanno consegnare le maglie: vogliono che i giocatori indossino il blu delle seconde casacche fino al termine del campionato
domenica 5 Mar 2017 - Ore 23:49
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La Curva Nord rientra al Del Conero dopo i primi 10 minuti di assenza. I tifosi lasceranno di nuovo gli spalti al 30′ del secondo tempo per contestare la squadra fuori dagli spogliatoi

 

Il rigore fischiato all’Ancona

 

di Giuseppe Giannini

Cala la notte sull’Ancona che perde 2-0 il derby col fanalino di coda Fano. Scivola così ad un solo punto dall’ultimo posto la squadra di Pagliari che non riesce a dare gioco e un’anima ad un gruppo di calciatori che sembra ormai rassegnato al proprio destino. E sarebbe bastato davvero poco. Perché l’Ancona ha l’occasionissima per passare in vantaggio dopo 20 minuti di gioco dal dischetto. Ma Frediani perde la sfida con Menegatti. Succede così che allo scadere della prima frazione, su dormita generale, arriva il gol del Fano. Un gollonzo di Zullo che tocca quel tanto che basta per mettere in rete la punizione tagliata da Filippini. Nella ripresa arriva anche il raddoppio ospite. Con Fioretti che si guadagna un penalty che costa l’espulsione a Vitiello (secondo giallo) e poi non sbaglia fissando il risultato sul 2-0. Si trasforma così in una tragedia quella che doveva essere la festa per i 112 anni del club che vive uno dei peggiori momenti della sua storia. Perché l’Ancona è sempre più sola. Nel crescente disinteresse della città che diserta lo stadio e abbandonata al 31′ del secondo tempo anche dalla Curva Nord, dopo essere entrata in ritardo per protesta.
Pagliari conferma l’undici della vigilia con Bariti in appoggio a Del Sante. Nel Fano, falcidiato dagli infortuni le scelte sono quasi obbligate per Cuttone che si affida all’esperienza di Fioretti e Germinale in attacco, mentre basso a destra spicca col suo 7 l’ex Cazzola.
L’Ancona prova a fare la partita ma è il Fano a rendersi pericoloso al 7′ con Cacioli che mette una pezza ad una mezza dormita dei compagni di reparto su una verticalizzazione di Filippini. Dopo dieci minuti entrano in curva gli ultras che espongono l’emblematico striscione “Ciò che definite pressione per noi è attaccamento e passione”. La squadra sembra galvanizzata dai suoi tifosi e al 19′ Del Sante steso in area da Zullo guadagna il primo penalty casalingo della stagione per l’Ancona. Dal dischetto va Frediani che prova a piazzarla alla destra del portiere. Ma il capocannoniere dei dorici non calcia ne forte ne angolato. Menegatti respinge e poi devia in corner la ribattuta di Bambozzi. Il Fano prende le misure ai dorici che non riescono a creare pericoli. Allo scadere punizione di Filippini dalla trequarti Zullo sbuca tutto solo sul secondo palo e in spaccata devia il pallone che ballonzola davanti alla riga di porta e si infila in diagonale. Una disattenzione imperdonabile di tutta la squadra schierata a difesa della propria porta e con Scuffia che non accenna neanche l’uscita su un traversone che taglia l’area piccola prima di finire in un nugolo di maglie bianche del Fano di cui si disinteressano i marcatori biancorossi. Un gol che pesa come un macigno sulle spalle dell’Ancona che l’arbitro manda negli spogliatoi senza neanche far riprendere il gioco. Nella ripresa Pagliari getta nella mischia Momentè e Agyei, per Bariti, tra i migliori fino a quel momento, e Bambozzi. Ma l’Ancona non va oltre uno sterile possesso palla e rischia grosso al 10′. Vitiello si avventura palla al piede nella metà campo ospite e perde palla. Si innesca un quattro contro due con Cacioli e Ricci che riescono a temporeggiare e ad evitare che il Fano concluda in porta. Al 22′ Vitiello la combina ancor più grossa quando entra in scivolata su Fioretti nei 16 metri. Per Sozza è rigore ed estrae anche il secondo giallo per il giocatore dell’Ancona. Lo stesso Fioretti si incarica del tiro dagli undici metri e trasforma fissando il punteggio sul 2-0. Con i dorici sotto di due gol e in inferiorità numerica inizia anche a piovere al Del Conero e a mezz’ora dal termine la Curva Nord lascia gli spalti. Un segnale di frattura profonda tra tifo e una squadra che non ha più alibi. Agyei ci prova dal limite senza fortuna al 37′. Idem al 43′ Voltan che da fuori spara alto. Ma è davvero troppo poco per una squadra che doveva giocare col coltello fra i denti e invece si è sciolta come neve al solo alla prima difficoltà. A rendere ancor più amara la sconfitta che ha già il sapore di retrocessione la pesante contestazione dei tifosi biancorossi che hanno atteso la squadra fuori dallo stadio per chiedere di consegnare loro le maglie indossate dai calciatori. Maglie, quelle biancorosse, che per gli ultras non dovranno più essere utilizzate fino al termine del campionato ripiegando sulla seconda e terza maglia (quella bianca e quella blu). Bersaglio dei cori dei supporter i giocatori e l’ad David Miani al quale la Curva Nord chiede ormai da tempo le dimissioni. Contestazione scemata senza disordini una volta consegnate le casacche come richiesto, sotto il controllo della polizia in tenuta antisommossa. Ma adesso si fa sempre più dura per una squadra abbandonata a se stessa che ha smarrito ogni certezza e forse anche la voglia di giocare a calcio.

ANCONA – FANO 0-2

ANCONA (3-5-2): Scuffia 5; Ricci 5,5, Vitiello 4,5, Cacioli 5,5; Daffara 5 (27 st Voltan sv), Gelonese 5, Zampa 5, Bambozzi 5 (1′ st Agyei 5) Frediani 4,5; Del Sante 5,5, Bariti 6 (1′ st Momentè 4,5). A disp: Anacoura, Di Dio, Nicolao, Forgacs, Djuric, Mancini, Paolucci, Ascani, Bartoli.

All. Pagliari 4,5

FANO (4-3-1-2): Menegatti 7; Cazzola 6,5, Zigrossi 6, Zullo 6,5 (27′ st Ferrani 6), Taino 6; Gualdi 6, Bellemo 6, Schavini 6; Filippini 6,5 (31′ st Borrelli sv); Fioretti 7 (37′ st Melandri sv), Germinale 6. A disp: Andrenacci, Ashong, Camilloni, Favo, Capezzani, Sassaroli, Masini.

All. Cuttone 6,5

ARBITRO: Sozza di Seregno 6

RETI al 46′ Zullo, al 23′ st Fioretti.

NOTE: spettatori 1898 (di cui oltre 200 ospiti), incasso 12.753,50 euro; al 20′ Menegatti para il rigore calciato da Frediani. Espulso Vitiello al 21′ st per doppia ammonizione. ammoniti Filippini, Zullo, Vitiello, Menegatti, Zampa, Fioretti. Corner 1-3. Recuperi pt 1′, st 4′.

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