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Osimo, dalla Tosap alla Cosap
per chioschi e dehors ma solo
dopo l’ok degli uffici comunali

TASSE & TRIBUTI - Il consiglio comunale ha approvato ieri la mozione sulle agevolazioni fiscali per le attività commerciali, proposta dal gruppo di minoranza delle liste civiche ed emendata dal sindaco Simone Pugnaloni (Pd). Voto contrario de L'Altra Osimo con la Sinistra
mercoledì 15 marzo 2017 - Ore 15:55
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La Sala Gialla di Osimo

Se l’Ufficio Ragioneria comunale darà l’ok, i commercianti di Osimo potranno beneficiare di ulteriori sgravi fiscali per l’installazione di chioschi e dehors durante la bella stagione, dopo la trasformazione  della Tosap, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico in Cosap, il canone per l’occupazione di spazi pubblici. A tracciare il percorso è stata una mozione proposta dal gruppo consiliare di minoranza delle liste civiche, sposata ieri negli intenti anche dalla maggioranza di centrosinistra osimana (che l’ha emendata) e dal M5S.

Il sindaco Simone Pugnaloni

A marzo 2015 le liste civiche avevano depositato l’atto che chiedeva all’amministrazione di considerare il passaggio della Tosap (tributo) alla Cosap (contributo) lasciando cosi ampio margine al Comune di poter agire a favore dei pubblici esercizi. Per i ‘morosi involontari’ invece le liste civiche proponevano “un baratto per estinguere debiti di Ici, Imu, Tarsu, Tares e Tari, Tosap, multe o tariffe per mense e scuolabus, offrendo in cambio il proprio lavoro per servizi di pubblica utilità come pulizia e vigilanza dei parchi o assistenza alle scolaresche”. Ieri la mozione è stata discussa in aula. “Riguarda tutte le strutture commerciali di poter usufruire di agevolazioni. Una maggiore riduzione che non è prevista nel regolamento del 2015– ha spiegato al microfono della Sala Gialla Sandro Antonelli, capogruppo delle liste civiche- e che deve essere estesa anche a chioschi e dehors”.

Il capogruppo delle liste civiche, Sandro Antonelli

Nel corso del dibattito, ieri pomeriggio è emerso che soltanto un’attività osimana ha debiti pregressi con l’Ufficio Tributi ed è in arretrato con il pagamento della Tosap. La mozione è stata emendata dal sindaco Simone Pugnaloni (Pd) che ha apprezzato l’iniziativa. “Mi sono fatto spiegare dagli uffici che con la Cosap si passa da una tassa a un canone e quindi la regolamentazione è più malleabile perché direttamente a carico del Comune che può normarlo come ritiene più opportuno – ha chiarito il sindaco – E come ho già accolto la mozione sulla ludopatia (leggi l’articolo), accetto anche questo suggerimento che arriva dalle liste civiche. Ma preventivamente occorre valutare, entro un termine congruo, anche i riflessi finanziari sul pareggio di bilancio sul cambio di tributo. Pertanto prima di applicare la Cosap bisognerà avere valutazioni più specifiche e puntuali sugli effetti positivi e negativi da parte degli uffici. Questo è il senso del mio emendamento”. Le liste civiche hanno accolto la modifica al dispositivo “perché – ha rimarcato Antonelli- riteniamo che l’esenzione sia importante per tutti gli esercizi commerciali di Osimo”.

Fabio Pasquinelli (in piedi) e Carlo Catena del gruppo L’Altra Osimo con la Sinistra

Il capogruppo de L’Altra Osimo Fabio Pasquinelli e il collega di gruppo Carlo Catena invece non hanno votato ne’ l’emendamento, ne’ la mozione emendata. “Rispetto all’emendamento sulle misure di contrasto alla ludopatia, c’è una grande differenza – ha motivato la decisione Pasquinelli- L’altro emendamento mantiene la centralità della discussione all’interno degli organi elettivi in quanto oltre al supporto delle professionalità tecniche prevedeva un passaggio, una definizione della proposta, da portare all’interno delle Commissioni consiliari. L’emendamento del sindaco sulla Cosap invece delega in tutto e per tutto l’adesione di questa visura agli apparati tecnici del Comune, facendo venir meno la volontà politica che va a garantire delle importanti agevolazioni sulla attività commerciali. Il nostro voto sarà qui contrario”.

Il consigliere Marco Balestrieri (Energia Nuova)

Per correttezza, come titolare di un’attività che usufruisce della Tosap, non ha partecipato alla votazione finale il consigliere di maggioranza Marco Balestrieri, capogruppo di Energia Nuova. L’atto emendato è stato approvato con 22 sì (maggioranza, liste civiche e M5S) e 2 no (L’altra Osimo).

(m.p.c.)

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