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Ancona ancora ko,
adesso serve un miracolo

LEGA PRO – Contro il Lumezzane finisce 2 a 1. Ci si mette anche la sfortuna, ma i dorici non hanno più scuse: a meno 7 punti dalla zona playout, ora nemmeno la vittoria contro il Teramo mercoledì basterebbe per riacciuffare gli spareggi salvezza
domenica 2 aprile 2017 - Ore 20:47
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L’uscita maldestra di Anacoura regala il vantaggio al Lumezzane

Il pallonetto di Frediani che ha tenuto in partita i dorici

 

di Giuseppe Giannini

L’Ancona cade anche a Lumezzane e ora solo un miracolo può evitare ai dorici la retrocessione nei dilettanti. Un verdetto che arriva dopo un match giocato alla pari, e per larghi tratti anche meglio, degli avversari. Perché dopo la prima frazione i dorici sono sotto, ma sul gol dei lombardi pesa l’uscita sconsiderata di Anacoura. E nella ripresa Frediani in bello stile trova la rete del più che meritato pareggio. Anche in dieci uomini, dopo l’espulsione di Agyei per doppia ammonizione, sono i biancorossi a fare qualcosa in più dei locali. Che però hanno la fortuna di pescare il jolly con Lella. Una conclusione dal limite dell’attaccante decide infatti la partita con la collaborazione della sfortunata deviazione di Daffara che fa diventare imprendibile un tiro innocuo. Una beffa nella beffa per l’Ancona che arriva a dieci minuti dal termine e la fa scivolare a 7 punti dai playout. Questo il gap che la separa da Lumezzane e Teramo (vittorioso ieri in casa contro la Samb, 2-1 il finale) e prossimo avversario dei dorici. Gli abruzzesi sono attesi al Del Conero mercoledì alle 20.30, ma anche in caso di vittoria l’Ancona non sarebbe comunque padrona del proprio destino, sempre a 4 punti dagli spareggi salvezza da recuperare in 5 gare. Una impresa ardua per una squadra che nel 2017 ha collezionato dieci sconfitte e un pari in campionato, senza mai segnare nel proprio stadio. Numeri impietosi che fanno sembrare già scritto il finale della storia.
Per lo scontro diretto De Patre rispolvera il 4-3-3 cucito da Brini sulla squadra e si affida all’ex serie A Paolucci schierato al centro dell’attacco. Ma le cose migliori l’Ancona le costruisce sugli esterni con Frediani e Bariti (finché resta in campo) che fanno sbandare la difesa del Lumezzane. Schierato da Bertoni col più classico 4-4-2 che funziona ad intermittenza. I lombardi a caccia della vittoria che mancava in casa da quattro mesi sembrano infatti più interessati a non prenderle e danno l’impressione di giocare per il pari. Un risultato che sarebbe stato anche bene ai bresciani. Non all’Ancona, che questa volta non sbaglia l’approccio alla partita.
Pronti via e Frediani taglia un traversone che attraversa tutta l’area e sfiora il palo senza che Bariti e Zampa riescano a intervenire. I biancorossi insistono e al 19′ Zampa pesca Frediani servendolo da sinistra nel cuore dell’area ma il numero 7 manca l’appuntamento col pallone.

L’esultanza di Frediani dopo il gol dell’1 a 1

Il Lumezzane risponde al 22′ con Bacio Terracina che si beve Daffara e prova il tiro alla Del Piero senza fortuna. Al 24′ Frediani crossa da sinistra per Bariti che manca di un soffio in area piccola. Sul ribaltamento Barilaro è provvidenziale sul contropiede pericoloso dei locali. Al 26′ punizione di Leonetti sopra la traversa. Passano cinque minuti e Speziale svirgola la conclusione. Il tiro sbagliato diventa un cross per Leonetti che di testa anticipa la sciagurata uscita di Anacoura e firma il vantaggio dei locali al 31′. La reazione dorica è tutta nell’azione di Paolucci che raccoglie di destro e scarica il sinistro impegnando Pasotti nell’angolino basso. In avvio di ripresa il Lumezzane prova a chiudere il match con Speziale che al 3′ si libera della marcatura e di sinistro fa la barba al palo alla destra di Anacoura. Ma poi l’Ancona sale di intensità e si gioca ad una sola porta. Al 13′ Frediani servito da Voltan controlla in area e di esterno destro fulmina Pasotti. Un gran bel gol, il settimo per Il cannoniere dei dorici. Che potrebbe raddoppiare al quarto d’ora ma sciupa una palla d’oro di Daffara strozzando la conclusione sul fondo. Ma le cose si complicano al 22′ quando Agyei si becca il secondo giallo per un intervento da dietro a centrocampo. Ma anche con l’uomo in meno l’Ancona non si spegne e si batte alla pari. Al 33′ Ricci mette di testa sopra la traversa su corner di Voltan. Ma sul capovolgimento Lella calcia potente dal limite e trova la deviazione decisiva di Daffara che fa impennare il pallone.

Svirgolata, palo e gol, Anaocura stavolta non può nulla

Anacoura è messo fuori causa superato dalla sfera che cozza sul palo e si infila porta. È il colpo di grazia che taglia le gambe all’Ancona. Saltano schemi ed equilibri. I dorici provano il tutto per tutto ma non sfondano e solo la scarsa vena realizzativa dei lombardi tiene aperta la gara. Al 38′ Marra impegna di testa Anacoura che respinge e Lella si divora un gol a porta spalancata. Al 44′ invece è la caparbietà di Cacioli che recupera la posizione e rovina sul più bello un buon contropiede del Lumezzane. Sarebbe stato troppo, ma più dei gol contano i punti e anche oggi l’Ancona resta a bocca asciutta.
LUMEZZANE (4-4-2): Pasotti 6; Varas 5, Tagliani 5,5, Sorbo 5,5, Bonomo 5; Oggiano 5 (18′ st Marra 6), Gentile 5,5, Arrigoni 6, Bacio Terracino 6; Leonetti 6,5 (23′ st Sola 5,5), Speziale 6 (31′ st Lella 6). A disp: Carboni, Russini, Bagatini, Padulano, Zappacosta, Rizzi.

All. Bertoni 6

ANCONA (4-3-3): Anacoura 5; Daffara 5,5 (41′ st Mancini sv), Cacioli 6, Ricci 5, Barilaro 6; Zampa 5, Agyei 5,5, Gelonese 6: Bariti 6 (6′ st Voltan 6), Paolucci 5, Frediani 5,5. A disp: Scuffia, Di Dio, Nicolao, Bambozzi, Djuric, Momentè, Bartoli, Fraternali.

All. De Patre 5

ARBITRO: D’apice di Arezzo 6

RETI 21′ Leonetti, 13′ st Frediani, 34′ st Lella,

NOTE spettatori 400 circa; espulso al 22′ st Agyei per doppia ammonizione; ammoniti Agyei, Daffara, Arrigoni, Tagliani; recuperi pt 0′, st 4′. Corner 5-4.

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