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La doppietta di Paolucci non basta,
l’Ancona si gioca tutto in due partite

LEGA PRO – A Padova finisce con un pareggio che non serve alla salvezza, ma ancora non condanna alla retrocessione. A due turni dal termine, bisogna vincere domenica contro la Samb e sperare nel passo falso del Forlì. Tra quindici giorni lo scontro diretto per agguantare i playout
martedì 25 Aprile 2017 - Ore 13:09
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Ancona, giocatori in cerchio prima del calcio di inizio, foto d’archivio di Cristiano Belfiore

 

 

Di Giuseppe Giannini

Sant’Antonio e San Ciriaco si dividono la posta. Padova e Ancona non si fanno male e rimandano alle ultime giornate i verdetti stagionali. Ma se i veneti giocano per consolidare i playoff l’Ancona lotta per evitare la retrocessione diretta nei dilettanti. La trasferta per i dorici si era messa sul binario giusto grazie alla prima rete in biancorosso di Paolucci. Ma alla fine ci vuole il bis dell’ex Serie A per evitare la sconfitta che avrebbe segnato con due giornate di anticipo il destino dell’Ancona. Prima infatti l’Ancona subisce il ritorno dei locali che raddrizzano la partita al quarto d’ora del primo tempo con l’ex Ascoli Altinier. E poi va sotto in avvio di ripresa colpita da Favalli. Ma Paolucci è il più lesto a ribadire in porta la respinta di Bindi su gran botta di Frediani. Un gol che salva il risultato e consente all’Ancona di restare viva. Ma per crederci fino alla fine deve vincere domenica con la Samb e sperare che il Forlì perda, o quantomeno non vinca. Perché al Fano bastano anche due pareggi, in virtù del favore negli scontri diretti, per stare avanti ai dorici. Mentre con il team allenato dalla bandiera biancorossa Massimo Gadda l’Ancona potrebbe giocarsi, nello scontro diretto all’ultima giornata, l’accesso ai playout ed evitare la retrocessione in D. Allo stadio Euganeo l’Ancona gioca col lutto al braccio per ricordare il ciclista marchigiano Michele Scarponi. De Patre perde all’ultimo Daffara e rispolvera Kostadinovic, mentre Paolucci vince il ballottaggio con Del Sante. Una mossa che si rivelerà azzeccata. Perché bastano 180 secondi all’attaccante per firmare la sua prima rete stagionale coi dorici. Un destro al volo imparabile che si infila sul palo lontano e serve a capitalizzare l’errore di Cappelletti. Il 3-5-2 con Zampa esterno destro e Frediani vicino a Paolucci disegnato da De Patre per l’occasione rende meno prevedibile del solito l’Ancona che però perde in solidità e al quarto d’ora il Padova pareggia. Con Altinier che ribadisce in rete un colpo di testa ravvicinato parato da Anacoura. L’Ancona risponde con Frediani il cui tiro viene deviato in angolo. Al 33′ si rifà vedere Paolucci che trova le deviazione su punizione di Bambozzi ma non è fortunato e Bindi se la cava. I locali si riaffidano ad Altinier che si fa murare il tiro da Kostadinovic (34′). la replica degli ospiti è la botta di Gelonese al 40′ deviata da un difensore, Bindi è reattivo. Al rientro dagli spogliatoi il Padova appare più determinato e all’8′ passa in vantaggio. Batti e ribatti in area dell’Ancona, la palla arriva a Favalli che fulmina Anacoura dal limite. I dorici incassano il colpo e sbandano. Al 16′ Cappelletti tutto solo nel cuore dell’area manca la deviazione del 3-1. Idem Alfageme al 20′ che a tu per tu col portiere si mangia clamorosamente il possibile terzo gol. Ed è cosi che al 21′ arriva il pareggio dell’Ancona. Paolucci ribadisce in rete sotto misura dopo una parata di Bindi su Frediani e firma la doppietta personale. I locali non ci stanno ma Altinier c’entra il palo (22′) e Mazzocco di testa alza di poco sopra la traversa (35′). Nel mezzo c’è la bomba da fuori di Del Sante che Bindi devia in angolo. Finale da brividi quando dopo cinque minuti di recupero De Cenco sbaglia a pochi passi da Anacoura. Decisivo Ricci nel disturbare l’attaccante del Padova e nel tenere ancora vive le speranze dell’Ancona che domenica nel derby si gioca la possibilità di dare senso all’ultima sfida della stagione, fra 15 giorni a Forlì.

PADOVA – ANCONA 2-2

PADOVA (3-5-2): Bindi 6; Cappelletti 5 (39’st Cisco), Emerson 6, Russo 5,5; Madonna 6, De Risio 5,5 (31’st Mazzocco 6), Mandorlini 5,5, Dettori 5,5, Favalli 6; Alfageme 5 (25’st De Cenco 5), Altinier 6. A disp: Favaro, Tentardini, Berardocco, Bobb, Sbraga, Monteleone, Gaiola, Boniotti.

All. Brevi 5

ANCONA (3-5-2): Anacoura 6; Cacioli 5,5, Ricci 6, Kostadinovic 6 (24’st Nicolao sv); Zampa 5, Gelonese 6, Agyei 6 (11’st Del Sante 6), Bambozzi 5,5, Barilaro 5,5; Paolucci 6,5 (39’st Momentè sv), Frediani 6. A disp: Scuffia, Di Dio, Forgacs, Mancini, Falou Samb, Bartoli, Bellucci.

All. De Patre 6

ARBITRO: Santoro di Messina 6

MARCATORI: 3’pt Paolucci, 15’pt Altinier, 8’st Favalli, 22’st Paolucci

NOTE: ammoniti Gelonese, Anacoura

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